Treni, ancora ritardi
VIGEVANO. «Con che coraggio ci multeranno di 25 euro facendoci viaggiare su questi treni?». L'entrata in vigore delle maxi-contravvenzioni per chi viaggia senza biglietto scatena la rabbia dei pendolari. Fino a ieri i controllori, almeno sulle tratte lomelline, non avevano individuato casi di trasgressione, ma non sono mancate le lamentele dei viaggiatori su quella che, in base ad uno studio della Regione, è la linea lombarda più disastrata.
«La possibilità di acquistare il biglietto a bordo - affermano i pendolari - era utile in caso di guasti ai distributori automatici, cosa che succede spesso, o in caso di file chilometriche alle biglietterie che provocano la perdita del treno, dato che non si può più acquistare il biglietto a bordo». Ci sono poi stazioni dove le biglietterie non sono aperte tutto il giorno. In questi casi i biglietti si possono acquistare in bar o in edicole, ma non tutti i viaggiatori lo sanno. «Non fa piacere rischiare una multa salata per disguidi che non dipendono da noi - affermano alcuni pendolari lomellini -. Tanto più che con i disguidi dobbiamo fare i conti tutti i giorni».
Una pendolare di Sartirana ha calcolato un ritardo di 2 ore e 25 minuti, accumulato in 40 viaggi effettuati nel mese di ottobre. «E senza contare i primi cinque minuti di ogni ritardo - dice la pendolare - che ormai vengono considerati normali». Il giorno più lungo è stato il 12 ottobre: 22 minuti di ritardo. Il 1º ottobre, il 26 e il 29 il ritardo ha sfiorato il quarto d'ora, mentre negli altri giorni è stato contenuto entro i 10 minuti. Ma non sono solo i tempi di arrivo e partenza a lasciare a desiderare. «Il 29 ottobre - continua la pendolare sartiranese - il treno giunto in stazione alle 6.37 aveva il riscaldamento al massimo e abbiamo dovuto fare il viaggio con i finestrini abbassati: all'alba e con la pioggia. Perchè il personale viaggiante non passa ogni tanto in tutte le carrozze per verificare che non ci siano anomalie, come il riscaldamento spento o, al contrario, troppo alto, o come le luci spente? In questo modo, oltre a poter porre rimedio agli inconvenienti, potrebbero controllare che tutti i viaggiatori siano provvisti di biglietto». (l.g.)