«Falsità contro me»

ATENE.Kostas Kenteris ha finalmente rotto il silenzio che manteneva dalla vigilia dei Giochi di Atene. Il velocista greco, protagonista l'estate scorsa di uno clamoroso scandalo prima dell'inizio delle Olimpiadi che s'è concluso con la sua esclusione per essersi sottratto a un controllo antidoping, ha raccontato la sua versione della vicenda. Ha sostenuto la sua innocenza affermando che nessuno lo aveva avvisato di doversi presentare per il controllo e ha insinuato l'ipotesi del complotto sottolineando che il modulo per il controllo dava 24 ore di tempo per presentarsi e all'improvviso il termine si e trasformato in un ora. L'atleta greco ha anche ribadito che non c'è nulla di misterioso o di inventato nell'incidente di moto in cui è rimasto coinvolto la sera del 12 agosto insieme con la campionessa dei 100 metri Katerina Thanou.