LA SCHEDA
La riduzione del prezzo,secondo alcune indiscrezioni, potrebbe arrivare fino al 30%, cosi ripartita: il 26% a carico della ziende, il 3% a carico dei farmacisti e l'1% dei grossisti.
A conti fatti si passeràdagli attuali 39 euro a chilo, in media, a circa 27 euro al chilogrammo, 12 euro di meno per le 100 mila famiglie italiane che acquistano questo prodotto per il primo anno di vita dei loro figli. Un giro d'affari di 900 milioni di euro l'anno.
Oggi a Bruxellessi svolge una riunione di farmacisti europei. L'obiettivo di Federfarma, l'associazione che rappresenta 16.000 farmacie italiane è quello di verificare come importare direttamente dai paesi dove il prezzo è più basso.