Partenza anticipata per i treni in ritardo
VOGHERA. Quesito: arrivano in ritardo e partono in anticipo. Cosa sono? I treni dei pendolari, ovviamente, che da dicembre, con l'orario invernale già pubblicato sul sito di Trenitalia, anticiperanno di uno o due minuti le partenze da Voghera e Tortona per Milano. «Complimenti - commentano i pendolari - nelle riunioni con le Ferrovie e la Regione avevamo sempre chiesto che partissero qualche minuto dopo». Le Ferrovie, intanto, quacosa fanno: da lunedi multa da 25 euro per chi sale sul treno senza biglietto.
Bene. «Peccato che le biglietterie funzionino a mezzo servizio e perfino i distributori automatici di biglietti funzionino un giorno si e un giorno no - commentano i pendolari del coordinamento regionale in un volantino distribuito sui treni lombardi -. Siamo tutti contro gli evasori, ma a cominciare dalle Ferrovie che evadono ogni giorno i propri doveri nei confronti dei propri clienti». Segue elenco di richieste: assicurare il funzionamento di biglietterie e distributori, intervento per diminuire le code, estensione delle agenzie che vendono biglietti e abbonamento al di fuori delle stazioni. E poi le richieste quotidiane: pulizia, riscaldamento che funziona, rispetto degli orari di arrivo e partenza. E qui c'è il secondo nodo. Sul sito Internet di Trenitalia è già stato pubblicato l'orario invernale che entrerà in vigore da dicembre: la partenza di tutti i treni del mattino in da Tortona e Voghera per Milano è stata anticipata di uno o due minuti, proprio il contrario di quello che in tutte le riunioni con Trenitalia e la Regione i pendolari avevano chiesto di fare. «L'unica speranza è che non si tratti dell'orario definitivo - scrivono i pendolari alla Regione -. Avevamo chiesto di rimettere in vigore l'orario del 2001 che posticipa le partenze dei treni più frequentati, e ci troviamo di fronte a una decisione opposta. Ci si chiede, a questo punto, a cosa servano le riunioni con Trenitalia convocate dalla Regione. Un solo esempio: anticipando alle 7.19 il treno numero 2158 da Voghera (che comunque non parte mai prima 7.30), chi arriva in stazione con i pullman non riuscirà mai prenderlo».
Sul coordinamento fra traporto su rotaia e su gomma aveva posto l'accento più di una volta l'assessore provinciale ai Trasporti Carlo Nola. «I ritardi cronici dei treni - aveva commentato - non solo creano disagi insopportabili ai pendolari. Mettono in crisi la riforma del trasporto pubblico su gomma». Ora, se entrerà in vigore il nuovo orrario ferroviario che anticipa le partenze dall'oltrepo, gran parte degli orari delle autolinee dovrà essere rivisto.