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D al palco dell'Insomnia Cafè (domani sera a Pavia) alla ribalta della Rai (il 2 novembre). «Non avrei mai sperato di arrivare in tv - rivela Guido Piazzi, il 'sosia più sosia" di Vasco Rossi -. L'occasione è arrivata grazie a Miranda Liz, presidente dell'Associazione Sosia Italiani. Martedi saremo al Kursaal di Lignano, davanti alle telecamere della 'Vita in diretta"».
Ma non è finita: «Dopo la trasmissione di Michele Cucuzza, a dicembre saremo a 'I raccomandati" con Carlo Conti», aggiunge Piazzi.
Come è nata l'idea di imitare Vasco Rossi?
«Quasi per caso. Sono sempre stato un suo fan accanito, per giunta mi capitava spesso di sentirmi dire che gli assomigliavo. A San Siro, lo scorso anno, qualcuno tra il pubblico ha cominciato a voltarsi, a indicarmi come Vasco. Ho capito allora che avrei potuto diventare il suo sosia».
Allora che ha fatto?
«Ho frequentato la scuola di musica per perfezionare la voce (ma a dire il vero porto con me il cantante Mirox, quando sono in tournée)».
Ci illustri questi suoi concerti-show.
«Le canzoni sono le vere protagoniste. Ma grazie a una accurata regia, a Giancarla e Patti che curano l'immagine di Guido-Vasco, all'amico regista Ernesto Palazzolo che ha ideato uno 'special" e a una band eccezionale, sembra quasi che all'improvviso compaia il vero Vasco».
Ora è arrivata la televisione.
«Devo ringraziare Miranda Liz, sosia di Liz Taylor e presidente dell' Associazione Sosia Italiani. E' un periodo positivo, ma siamo solo all'inizio di un percorso molto lungo. La televisione è il massimo cui aspirare, ma devo ancora crescere se voglio avere più spazio. A dicembre, sempre con Miranda, sarò ancora su Raiuno, in prima serata, nella terza edizione del programma condotto da Carlo Conti, 'I raccomandati"».
Del personaggio Vasco cosa ha adottato?
«Tutto. Fumo le Lucky Strike, indosso i suoi abiti, ho perfino acquistato il suo ciondolo. Tra l'altro mi viene naturale parlare come lui. Mi piace ricordare che Vasco ha sempre avuto un pensiero per chi sta ai margini della società. E da parte mia ho già preso accordi con l'onlus pavese 'Aiutami a crescere" per uno spettacolo a metà dicembre. L'incasso sarà interamente devoluto a loro».
Ha conosciuto Vasco?
«E' il mio sogno. Ma non è ancora accaduto. In ogni caso - ricordo sempre alla fine delle mie esibizioni - di Vasco Rossi ce n'è uno solo. Noi possiamo solo cercare di assomigliarli il più possibile».