Juve spietata, Roma al tappeto
TORINO. Cambia l'avversario, non l'esito. La Juve batte anche la Roma (2-0) e torna a +5 sul Milan. La settima vittoria in otto partite porta la firma di Del Piero e Zalayeta. Al Delle Alpi i bianconeri sembrano giocare al gatto con il topo: aspettano che i giallorossi si scoprano e colpiscono. La squadra di Del Neri non ci sta a fare la vittima sacrificale, ma la difesa alta di Capello disinnesca il tridente. Montella è impreciso e Totti si vede solo su punizione. La Roma è pericolosa nel finale: troppo tardi.
La Roma parte bene: Cufrè sale a sinistra, limitando le avanzate di Camoranesi, mentre Montella è molto mobile nel tentativo di allargare le maglie della difesa bianconera. Piove fitto al Delle Alpi e i fumogeni aggiungono l'effetto nebbia. La prima a squarciarla è la Roma, al 6', ma il lancio di Mexes per Montella viene anticipato da Buffon. Al 12' cross di Nedved da sinistra, Ibrahimovic batte al volo ma la palla finisce altissima. La manovra di aggiramento dei bianconeri è troppo lenta e si espone alle ripartenze dei giallorossi, affidate al tridente, ma la Juve lo limita tenendo alta la difesa e tenendo serrate le linee. Al 19' Cassano serpeggia tra tre bianconeri, ma sbaglia il tempo del lancio per Montella che finisce in fuorigioco. Zambrotta duella con Sartor sulla fascia sinistra e al 23' crossa per Camoranesi che sul secondo palo colpisce al volo ma è impreciso. Al 28' azione convulsa nell'area bianconera, Ferrari salva sulla battuta al volo di Camoranesi. Sul corner Zebina non trova la porta con una girata di testa. Al 31' Ibrahimovic gira un cross per Camoranesi che mette fuori area per un indisturbato Del Piero, destro secco nell'angolo basso e la Juve va in vantaggio. La Roma risponde al 45': Totti innesca Montella in area, destro al volo Buffon allunga il braccio e manda in corner. Il capitano giallorosso prova la botta su punizione ma la palla non prende l'effetto ed esce sul fondo. Nella ripresa Del Neri inserisce Mancini. Le squadre si allungano ma la Roma fatica a rendersi pericolosa perché continua a non digerire la difesa alta dei bianconeri che disinnesca il tridente giallorosso. La Juve corre sul filo: cerca di attaccare senza scoprirsi ma al 14' deve ringraziare Thuram che anticipa in scivolata Mancini lanciato verso Buffon su assist di Montella. Ma è solo un lampo perché i bianconeri giocano con grande sicurezza. Al 19' ci prova Del Piero, ma la sua punizione è centrale. Al 20' si fa male da solo Zebina: entra Pessotto. Intanto il gioco resta duro e le ammonizioni fioccano. Al 23' è impreciso il destro al volo di Camoranesi. Al 29' la Juve chiude il conto: Zalayeta, appena entrato al posto di Del Piero, lancia Ibrahimovic, lo svedese stoppa al limite e restituisce palla al sudamericano, Ferrari cicca il rinvio e per l'attaccante è facile infilare Zotti: 2-0. Al 35' punizione a girare di Totti, Buffon resta a guardare, ma la palla va fuori. Ci prova Montella al 40' ma sparacchia. Emerson si fa espellere per doppia ammonizione. La Roma preme ma Buffon chiude lo specchio al tiro a botta sicuro di Dellas. Lo 0-4 subito dalla Juve all'Olimpico nella scorsa stagione sembra ormai preistoria.