Truffe telefoniche, in azione i falsi agenti delle entrate

PAVIA.Sono tornati in azione, questa volta nella veste di funzionari dell'Amministrazione fiscale. In realtà si tratta di truffatori. L'Agenzia delle entrate ha preso posizione contro «il preoccupante diffondersi di tentativi di truffa ai danni di cittadini». «In particolare, alcuni contribuenti avrebbero ricevuto telefonate nelle quali un sedicente funzionario di un ufficio dell'Agenzia ha invitato a sottoscrivere l'abbonamento a una rivista versando una somma su uno specifico conto corrente - hanno scritto i responsabili dell'Agenzia delle entrate - Altri invece avrebbero ricevuto a casa falsi moduli e false comunicazioni delle entrate, per ottenere informazioni e minacciando 'ritorsioni di carattere sanzionatorio" a seguito di presunte verifiche fiscali».
Vicende, assicurano dalla sede centrale di Roma, delle quali «sono già stati informati gli organi di polizia competente». In ogni caso l'Agenzia invita i cittadini che dovessero essere contattati dai truffatori, a rivolgersi rapidamente a qualunque ufficio delle Entrate e a interessare l'autorità giudiziaria.
«Per quanto riguarda la prima tipologia di truffa - precisa l'ufficio romano delle Entrate - ricordiamo che le pubblicazioni edite dall'Amministrazione fiscale sono a disposizione ne gratuita dei contribuenti negli uffici delle Entrate o su Internet». Rispetto al falso ricevuto per posta, le anomalie e incogruenze contenute nei documenti sono diverse, ad esempio l'affermazione di aver sottoposto il contribuente ad una 'verifica fiscale straordinaria", il riferimento a uffici non più operativi (per esempio 'Ufficio Iva di..."), o mai esistiti ('Ufficio verifiche/evasioni").