Via Poma, una cicca per il Dna
ROMA.Una cicca di sigaretta, una tazzina e un bicchiere. Forse la verità sul giallo di via Poma potrà venire anche dal riesame di queste prove custodite per 14 anni e ora al vaglio del colonnello Luciano Garofano. L'ufficiale del Ris ieri ha acquisito gli indumenti di Simonetta Cesaroni e altri reperti macchiati del sangue della vittima - tra cui un borsellino e un orologio - ma forse anche di quello dell'assassino. Se si riusciranno a ricostruire un Dna lo si potrà confrontare con quelli già in possesso degli inquirenti.