Concorso ippico verso i 60 anni sognando l'olimpiade del 2016
SALICE.«Il sogno olimpico? Perchè no...». Maurizio Somensini, presidente delle Terme di Salice, commenta positivamente l'idea di inserire la provincia di Pavia in un ipotetico circuito olimpico. «Nuova Certosa» la società legata all'amministrazione provinciale, vorrebbe, infatti, tentare di inserire Pavia nel comitato promotore per portare le olimpiadi a Milano nel 2016. La strada è lunga, ma le candidature e le opzioni si giocano già da ora.
Il casteggiano Luca Sforzini, delegato di «Nuova Certosa» sul fronte turismo e promozione del terriorio, incontrerà nei prossimi giorni il presidente dell'amministrazione provinciale Silvio Beretta per definire la strategia da seguire. Ci sarebbero già le disponibilità a uno stdio di fattibilità da parte dio professionisti che operano nell'ambito universitario. Pavia entrerà nel giro olimpico? Se fosse, lo stesso Sforzini ha spiegato che sarebbe inevitabile considerare Salice come sedi delle gare equestri.
«Ottima idea - annota Somensini - proprio l'anno prossimo Salice festeggerà i 60 anni di Concorso ippico. E' un unicum a livello regionale: ci sono, è vero, diverse competizioni equestri di rilievo in regione, ma quella allestita a Salice non ha mai avuto interruzioni. Segno di una grande capacità organizzativa. Il Concorso ippico di Salice è ormai una tradizione consolidata. Non è affatto assurdo immaginare che in futuro si possano organizzare manifestazioni ancora più prestigiose. L'Olimpiade di Milano 2016 anche in Oltrepo, a Salice Terme? Perchè no...».
Intanto nel 2005 Salice riposizionerà per la sessantesima volta gli ostacoli del prestigioso tour equestre.
Un primato sportivo e turistico da festeggiare.