CasteggioBroni, sempre lui
VOGHERA. Quelli del CasteggioBroni ci hanno preso gusto. Dopo la clamorosa rimonta (da 0-2 a 2-2) nel derby di campionato, non ancora digerito appieno dal Voghera, i gialloblu infliggono un altro dispiacere ai più quotati cugini rossoneri eliminandoli dalla coppa Italia. In quindici giorni perciò il piccolo CasteggioBroni ha fatto due sgambetti consecutivi ai più ambiziosi rivali, alimentando la verve di una sfida interprovinciale che di fatto si era un po' sopita negli ultimi anni a causa della differenza di categoria delle due squadre. In questo momento tuttavia si conferma il CasteggioBroni la realtà preminente del calcio provinciale di serie D. In una gara dove entrambe le formazioni sono scese in campo rimaneggiate (solo tre i titolari in campo dal 1' nel CasteggioBroni: Bassani, Baldini e Vasoio) i gialloblu di Sangiorgio colgono quel pareggio che li qualifica ai sedicesimi di finale. Il risultato dà morale, può essere l'occasione per voltare subito pagina dopo lo 0-3 subito ad Aosta, ed è la conferma delle buone potenzialità della rosa gialloblu anche negli elementi meno in evidenza in campionato.
«Passare il turno eliminando proprio il Voghera? Un fatto che mi rende molto contento - esordisce il direttore sportivo del CasteggioBroni, Lino Riccardi, uno della folta schiera di ex presenti nel derby -. Ancora una volta abbiamo dimostrato di potercela giocare su ogni campo. Benchè il campionato debba avere la priorità, finchè ne avremo la possibilità resteremo in gioco anche in Coppa». La soddisfazione si legge anche negli occhi di Claudio Sangiorgio: «L'aspetto più positivo di questa partita - dice l'allenatore - è la prestazione dei ragazzi che finora hanno giocato meno: Longo, Montagna, Rabozzi, Bruscaglia e Monti, autori di una prova davvero convincente». I gialloblu si sono imposti in un girone a tre alla vigilia proibitivo, eliminando due favorite per la promozione in C2: Voghera e Pergocrema. Quanto può continuare l'avventura dei gialloblu nel trofeo tricolore? «Speriamo di farla durare il più possibile - dichiara Massimo Baldini, autore dell'assist per il gol di Monti - . Noi teniamo moltissimo alla Coppa perché dà a molti nostri giocatori validi l'occasione di mettersi in evidenza. Continuando a giocare il mercoledi tutti trovano gli spazi adeguati. Questo risultato ci dà fiducia, speriamo che Aosta resti solo una parentesi».
Sul discorso rotazione torna anche il mister: «Avevo stabilito che il solo Bassani, dei titolari di domenica scorsa, giocasse per 90'. Vasoio, Baldini, Castellazzi e Tatti hanno disputato un tempo - spiega Sangiorgio - . Mi sono particolarmente piaciuti tutti gli altri, questa gara conferma che non abbiamo titolari e riserve, ma un gruppo di ragazzi sullo stesso piano». Per Fabrizio Castellazzi un impiego a metà: «Finora ho sempre giocato tutte le partite ufficiali - commenta la punta gialloblu - per questo il mister ha voluto concedermi un po' di riposo. Sono pronto per domenica». A Broni arriverà il Versilia: «Una brutta gatta da pelare - avverte Sangiorgio - ma noi ci teniamo a dare un segnale immediato di ripresa».
Chiude il vicepresidente Massimo Quaglini: «Siamo contenti di aver passato il turno, avevamo a disposizione due risultati su tre. Attendiamo la prossima avversaria, la trasferta che ci attende in coppa Italia non dovrebbe essere molto lunga».
Andrea Bonfichi