Nel cuore di Simo c'è un altro


ROMA.Ci sono tanti modi per separarsi. Simona Ventura e Stefano Bettarini lo fanno nel modo peggiore. Decisioni comunicate dai legali, minacce, voci maligne.
Lei, la star della tv, una carriera inarrestabile (andrà in prima serata su RaiUno se Paolo Bonolis tornerà a Mediaset), due figli piccoli, per tagliare netto con il bel marito affida l'incarico al suo avvocato, Annamaria Bernardini De Pace. Stefano apprende la notizia in uno studio legale. Appena una mese fa la Ventura aveva garantito: «Io e Stefano siamo innamorati».
Brutta storia. Bettarini la prende male, malissimo, e fa balenare un caratteraccio. Ho sopportato tutto, dice, per il bene dei bambini, ma ora basta: «Mi auguro che lei non usi me come coperchio, perché se scopro io la pentola ci si brucia, esce una bomba che non so cosa possa fare. Ho il sentore che si voglia far passare me per lupo cattivo e lei per cappuccetto rosso. Lei ha il potere mediatico, gestisce i giornali. Io la separazione non gliela concedo. Non faccio nessuna consensuale, poi davanti al giudice tirerò fuori quello che ho da dire». E «se parlo sono dolori. Io l'ho tradita? «I giornali l'estate ritraggono me appena si avvicina qualcuna, fatalità a lei niente perché lei li ferma».
Anche il legale della Ventura sa che la piega degli eventi può mettersi male: c'è «una situazione delicatissima e quindi si andrà verso una lunga battaglia legale».
Ma l'avvocatessa dice di essere rimasta impressionata dallo stato emotivo di Bettarini: «Credevo fosse il classico farfallone, invece mi sono trovata di fronte un ragazzo per bene, stravolto dalla piega che stanno prendendo i suoi rapporti con la moglie». Nel frattempo Bettarini ha lasciato la casa milanese dove viveva con la Ventura e i due figli.
Ma cosa c'è dietro questa clamorosa rottura? I giornali scandalistici si sono tuffati nel mondo dorato delle voci e del gossip d'alto bordo. La più solleticata è quella di un misterioso spasimante della Ventura, che le avrebbe spedito per giorni e giorni un sontuoso mazzo di rose bianche, con al centro una rosa rossa. Sarebbe ‘un'isola di passione nel gelo della crisi coniugale'.
Secondo altre malignità, all'origine della rottura ci sarebbe lo scandalo scommesse, in cui è rimasto impigliato il povero Bettarini. Simona smentisce netto: «Non ha inciso in alcun modo, anzi. Mi dispiace che lui non possa giocare. Continuo ad essere certa della sua innocenza». Ma allora perché? «Lui sa il perché, sono cose nostre e non vanno spettacolarizzate, abbiamo due bambini».
Bettarini è stato condannato, il 25 agosto scorso, a cinque mesi di squalifica per «omessa denuncia» (quando sai di imbrogli e fai finta di niente). Una sentenza definita dai giornali «un colpo di spugna».
La procura federale aveva chiesto per lui tre anni di stop.
Forse nella partita sentimentale ha anche giocato il peso sempre crescente di lei, a fronte di un calciatore che a 32 anni va solo cercando il chiodo per i suoi scarpini.

Pietro Criscuoli