Derthona: Semino frena
TORTONA.Il Derthona è in testa al girone da solo. La vittoria nel derby ha dato grande morale a tutto l'ambiente, oltre alla consapevolezza di avere ampi margini di miglioramento. «Vincere un derby è sempre un'emozione speciale - ha commentato l'amministratore delegato Giovanni Icardi - i ragazzi erano caricati a mille sia per l'importanza della posta in gioco che per riscattare il risultato di coppa Italia. Abbiamo giocato molto bene facendo valere la tecnica, ora dobbiamo lavorare sulla mentalità, se vogliamo puntare in alto». A Renzo Semino non sono andati giù i cinque minuti finali, quando la squadra ha rischiato di gettare al vento un risultato che pareva in cassaforte, visto il 3-0. «Ci è successo troppe volte, siamo giovani e spesso ci lasciamo andare a cali di tensione che non sono ammissibili. E' questo l'aspetto su cui migliorare». Non sono ammessi voli di fantasia: «Non è il caso di sognare. Penso alla prossima partita, il campionato è molto lungo e più avanti vedremo se saremo in gioco o no. Io credo che ci siano le potenzialità per lottare fino alla fine, ma senza mollare l'attenzione». Tecnicamente la squadra dimostra di esserci e anche sul piano fisico non si vedono cali. Ora tutti gli effettivi sono a disposizione. Con il recupero di Colloca è probabile che Massaro torni alla posizione di centrocampista, formando una meravigliosa coppia di rifinitori con Di Gennaro, sostenuti dalla regia di Rubini e dal dinamismo di Gerini. Presto arriverà un rinforzo: Schiavo, un '86 ex Libarna e Casteggiobroni, incontrista, molto promettente. Ma ci dovrebbero essere altre novità a novembre, la società è alla finestra per un difensore e un altro centrocampista. In attacco, sugli scudi Vottola, autore di una doppietta. «Il mio lavoro è fare i gol: quando vedo una palla buona mi butto dentro e cerco la porta». Domenica lo ha fatto due volte. Di Gennaro invece racconta il suo gol. Dove arriva il lampo di genio e dove comincia la fortuna? «Ho visto il portiere fuori posizione e ho provato il tiro, poi il resto è venuto da sé. Ci vuole fortuna ma anche l'idea». Cambiata anche l'inseguitrice: la Colligiana ha superato l'Alessandria e ora è a due punti dal Derthona. Domenica trasferta a Verbania.
Stefano Brocchetti