Violenza sessuale a una soldatessa Due caporalmaggiori sotto processo

TORINO.Due caporalmaggiori campani in forza al Terzo Reggimento di artiglieria pesante Volturno, ridenominato nel 2001 Quinto Superga, sono accusati di violenza sessuale ai danni di una collega, che ha il grado di caporale. I due, entrambi di 22 anni, saranno processati a Torino il prossimo 13 gennaio. L'episodio, che è stato riportato dal quotidiano torinese «La Stampa» e che è il primo del genere in Italia, da quando le casreme sono state aperte anche alle donne, sarebbe accaduto a metà giugno di quast'anno nel torinese, dove i tre, di stanza a Portogruaro (Venezia), erano stati trasferiti temporaneamente, nell'ambito dell'Operazione Domino, per presidiare l'aeroporto di Caselle. Il presidio era previsto dai piani antiterrorismo. I tre erano ospitati in un albergo per mancanza di posti nelle caserme. Secondo l'accusa, una sera i due caporalmaggiori avrebbero chiamato la donna con uno stratagemma nella loro stanza e compiuto la violenza sessuale. Rientrata nella sua camera, che condivideva con altre colleghe, la soldatessa raccontò quello che le era successo e fu poi convinta a presentare una denuncia. La mattina successiva la donna si presentò al comandante del raggruppamento che fa capo al Comfoter di Verona. L'ufficiale segnalò subito l'accaduto alla procura militare di Torino. Quest'ultima, 24 ore dopo, trasmise tutti gli atti alla magistratura ordinaria che a fine luglio ha disposto gli arresti domiciliari per i due.
Di tenore opposto la tesi dei due caporalmaggiori, che sostengono di non avere compiuto nessuna violenza e di non avere costretto la ragazza a rimanere nella loro stanza. «Aspettiamo che venga fatta chiarezza - dice il maggiore Alessandro Cottone, dell'ufficio stampa del Comfoter - se ci saranno responsabilità saranno punite».