La città al setaccio Denunce e raffica di multe
VIGEVANO. Cinque denunce per guida in stato di ebbrezza e 161 auto fermate ai posti di blocco, con una trentina di contravvenzioni. E ancora, prevenzione antidroga (con 5 segnalazioni per possesso di stupefacenti) con l'aiuto dei cani addestrati, bar e ristoranti controllati anche dal punto di vista dell'igiene. E' il bilancio del servizio di controllo straordinario del territorio, effettuato dai carabinieri della compagnia di Vigevano da mezzanotte di giovedi a ieri mattina, coordinati dal capitano Sica.
Trenta ore per la sicurezza: 60 militari su diversi turni hanno lavorato da mezzanotte di giovedi alle 8 di ieri mattina, con il supporto di colleghi dei Nas di Cremona e di due unità cinofile arrivate da Casatenovo. Il controllo della viabilità, attuato in tutta la Lomellina, ha compreso fra l'altro un posto di blocco a Vigevano: in corso Milano (ex statale 494) fra le 23 di venerdi e l'una di ieri. Denuncia per guida in stato di ebbrezza, con ritiro della patente, per altrettanti piloti di età compresa fra 58 e 24 anni: due vigevanesi, gli altri residenti a Gravellona, Gambolò e Limbiate. Complessivamente sono stati identificati 226 automobilisti, con 27 contravvenzioni per violazioni al codice della strada, compresi eccesso di velocità e transito con il rosso. Multe per 2197 euro in totale, e decurtazione di 116 punti-patente.
Prevenzione antidroga: i militari (i carabinieri di Gravellona e le unità cinofile in particolare) hanno concentrato i controlli nell'area della stazione ferroviaria, a Vigevano, e nel comune di Cassolnovo. Dove quattro ragazzi fra i 22 e i 28 anni sono stati segnalati per il possesso complessivo di due grammi di marijuana. Un 17enne è stato segnalato a Zinasco dai carabinieri di Gropello. Con l'aiuto dei Nas, controllati due ristoranti-pizzeria e un bar a Vigevano, in piazza Calzolaio e corso Milano, e un bar in via Cavour a Mortara. Nessun illecito penale, soltanto multe per carenze sanitarie non gravi, con sanzioni per un totale di 1550 euro in tre dei locali (esclusa la pizzeria di piazza Calzolaio). Controllati anche i titolari di 20 porto d'armi: tutto in regola. (a.m.)