Agriturismo in fiamme, due morti

PISA.L'inferno a mezzanotte: due coniugi morti asfissiati, gente che si lancia dalle finestre per sfuggire alle fiamme, turisti che restano attaccati alle persiane e penzolano nel vuoto, unica via di scampo davanti al rogo e al fumo. Scene apocalittiche, l'altra notte, nell'agriturismo Green Farm di Alzavola, nel comune di San Giuliano Terme, realizzato in una villa del Settecento a ridosso del parco naturale di San Rossore. Mezzanotte è passata da pochi minuti quando da un pannello elettrico della reception parte la scintilla che innesca l'incendio. In pochi attimi le fiamme attaccano computer, tendaggi, suppellettili, travi e travicelli che caratterizzano i solai della villa. Il fumo acre e denso sale dalle scale entra nelle stanze. Giuseppe Paradiso e la moglie Giuseppina Di Monte, 44 e 40 anni, hanno la sfortuna di alloggiare nella stanza proprio sopra la reception: il fumo li sorprende nel sonno e li soffoca. La coppia, che viveva a Canosa di Puglia (Bari), lascia due figli di 17 e 13 anni.
Il bagliore del fuoco e l'odore del fumo svegliano gli altri ospiti dell'agriturismo, una decina in tutto. Urla disperate, invocazioni di aiuto. Intanto le fiamme invadono il vano scale. Per fortuna due guardie del parco di San Rossore, in perlustrazione, notano l'incendio e danno l' allarme. Lo fa anche una turista alloggiata in un'ala della villa più distante dal rogo. Con le fiamme che salgono su dalle scale, sono le finestre le uniche via di fuga: tra panico e disperazione alcuni ospiti si lanciano giù prima dell'arrivo dei vigili del fuoco. Alessandra Restelli, 28 anni, di Rho (Milano), si frattura entrambe le gambe, una turista inglese se ne spezza una. Una coppia ligure, Daniela Montalto e Ruggero Pirrero, di Ventimiglia, non ce la fanno a lanciarsi: sfuggono alle fiamme rimanendo aggrappati alle persiane penzolando nel vuoto. Sono il proprietario dell'immobile, Ermanno Pedullà, e le due guardie del parco, ad aiutarli a scendere dando loro una scala. Pirrero, però, subisce ustioni alle braccia. Finita la prima emergenza il proprietario dell'agriturismo e i soccorritori fanno l'appello: mancano due persone, sono i coniugi baresi, arrivati nella villa assieme agli zii. Scattano le ricerche: i pompieri, con maschere e bombole, entrano nella camera e li trovano ma ormai sono morti. L' immobile è sotto sequestro. La magistratura ha aperto un'inchiesta ipotizzando il reato di incendio accidentale.