Lo scippo diventa rapina Patteggia 1 anno e 4 mesi


VIGEVANO. Lo scippo è diventato rapina. Perché la donna derubata l'altro ieri in stazione si è ferita a una mano, tentando di difendere la sua borsa. Arrestato dalla polizia Cristian Taramaschi, 27 anni, di Ferrera, ha patteggiato un anno, 4 mesi e 20 giorni di reclusione (con lacondizionale e 260 euro di multa). Per A.C., 38 anni, vigevanese, una denuncia per ricettazione.
Gli sono stato trovati in tasca, infatti, 60 euro considerati parte del bottino: gli 85 euro che erano nella borsetta rapinata. La vicenda, conclusa con un arresto e una denuncia, è iniziata verso le 16 di giovedi in piazza IV Novembre, davanti alla stazione. Sedute su una Bmw 318, in attesa di un parente, c'erano due sorelle di nazionalità cinese. Una vive a Vigevano, l'altra che ha 47 anni risiede a Monza. Taramaschi si è avvicinato alla macchina in sosta nel piazzale: infilando una mano nel finestrino aperto, ha arraffato la borsetta che la 47 ennne teneva sulle gambe. Cercando di trattenere la borsa, la donna si è procurata una distorsione al polso destro che guarirà in dieci giorni.
A questo punto, lo scippo è diventato rapina. La signora cinese ha avvertito il 113. Intanto, con la borsetta in mano, Taramaschi è scappato a piedi. Secondo la versione poi data alla polizia, ha visto un conoscente che si è offerto di aiutarlo a far sparite il corpo del reato, dividendosi il bottino. Nel frattempo, arrivavano in zona un'auto civetta della polizia e un 'auto della volante del commissariato, diretto dal vice questore Lucio Aprile. La sorella della derubata ha indicato agli agenti in quale direzione stava scappando lo scippatore. Che è stato bloccato dalla volante in via Rocca Vecchia, nelle immediate vicinanze, pochi minuti più tardi: tentava di nascondersi dietro auto in sosta. Ieri il processo per direttissima. Il vigevanese che aveva preso la borsetta è stato invece denunciato.

Anna Mangiarotti