Miradolo, furto notturno al bar
MIRADOLO TERME. «E' il terzo furto che subisco in sette anni: io ce la metto tutta, ma ti scappa anche la voglia di lavorare». Lo sfogo appartiene a Monica Camisa, titolare del bar tabacchi 'Le bollicine" di Miradolo e vittima dell'ennesima incursione. Nella notte tra mercoledi e giovedi alcuni ignoti si sono introdotti nel suo esercizio e hanno arraffato denaro contante e stecche di sigarette per un valore di circa 10.000 euro. Sull'episodio stanno svolgendo indagini i carabinieri. «E se avessero più personale - conclude la donna - potrebbero garantire maggiore sicurezza».
Il bar tabacchi di Miradolo ha due porte, una delle quali si affaccia su una 'corte". I ladri sono entrati in azione verso le 3.45 di giovedi mattina. «Credo fossero almeno in quattro, molto veloci e ben organizzati». Hanno spaccato la serratura, forzato la porta e sono entrati nel locale. Si sono diretti verso la cassa, all'interno della quale era custodito del denaro, e hanno arraffato parecchie stecche di sigarette. Nel frattempo, però, è scattato l'allarme. «E' stato quello a svegliarci - prosegue la titolare dell'esercizio - il tempo di alzarsi e di vedere cosa stesse accadendo e quelli sono scappati». In tutto il furto è durato poco più di una ventina di minuti. E' molto probabile che, prima di entrare in azione, i ladri abbiano effettuato qualche sopralluogo nel bar per capire come avrebbero dovuto muoversi e dove cercare. Ma nessuno, nella corte, pare abbia notato movimenti sospetti o facce sconosciute. Il danno è coperto da assicurazione, ma è difficile risarcire il senso di rabbia e di frustrazione che rimane nelle vittime di un furto. Tantopiù quando non si tratta di un episodio isolato. «E' la terza volta negli ultimi sette anni. Una volta, addirittura, mi hanno minacciata con un'arma. Mi sento molto demotivata. I carabinieri fanno quello che possono, ma mi rendo conto che pure loro devono fare i conti con il personale a disposizione. E una sola auto di pattuglia per tanti paesi, alle volte, può non essere sufficiente». La signora ha sporto querela nei confronti di ignoti. I carabinieri hanno subito avviato accertamenti nella speranza di trovare un appiglio al quale 'ancorare" le indagini. Chiunque avesse notato dettagli che possano essere utili per gli accertamenti può rivolgersi al più vicino comando dei carabinieri. La sensazione è che il colpo non sia stato portato a termine da sprovveduti, ma da persone che sapevano bene cosa volevano e come dovevano operare per ottenerlo. Un furto che ha fruttato un bottino tutto sommato apprezzabile, che è durato pochi minuti e che ha esposto i suoi autori a rischi abbastanza contenuti. (f.m.)