L'azienda è in crisi, rifiuti da smaltire

TORTONA. Nuova emergenza ambientale in città: alla periferia di Tortona ci sono migliaia di pneumatici, usati, accatastati in due grossi capannoni e su di un piazzale. Si tratta di rifiuti speciali che dovranno essere smaltiti a cura del Comune. L'azienda che ne aveva curato la raccolta, infatti, è in crisi economica e avrebbe avviato la procedura fallimentare. Il problema è emerso l'altra sera in margine al consiglio comunale. E' stato il sindaco Francesco Marguati a illustrare ai presenti la situazione che rischia di avere un costo economico molto rilevante per le casse del Municipio tortonese.
Per lo smaltimento, infatti, si parla di circa 500 mila euro, ma si tratta di stime provvisorie che dovranno essere confermate in sede di perizia.
«Si tratta dell'azienda Sicess - ha detto il primo cittadino - per la quale sarebbe stata avviata la procedura fallimentare. Appresa la notizia ci siamo immediatamente mobilitati per evitare che questi pneumatici rimangano per lungo tempo nei capannoni e sul piazzale». Il Comune ha imposto all'azienda di provvedere alla rimozione dei materiali. Un atto praticamente inutile in quanto a causa delle difficoltà economiche in cui si trova l'azienda difficilmente provvederà in merito, ma si tratta comunque di un atto dovuto e necessario per avviare la complessa procedura che prevede l'intervento del sindaco come primo responsabile per la salute pubblica.
Il Comune ha già avuto un incontro con i tecnici della Provincia di Alessandria proprio per discutere della Sicess. La situazione è stata definita «preoccupante» da Comune e Provincia, che nelle prossime settimane dovrebbero incontrarsi nuovamente e decidere il da farsi. I passi successivi saranno quelli di apprendere con esattezza la quantità e la tipologia dei pneumatici presenti in queste discariche abusive. Verranno visionati documenti dell'azienda per capire se esistono informazioni al riguardo. In caso contrario si dovrà nominare un perito ed effettuare diversi sopralluoghi. Una volta stabilito il numero e la quantità di materiale da smaltire, verrà effettuato un preventivo. Contestualmente, Comune e Provincia si attiveranno per reperire finanziamenti necessari e provvedere allo smaltimento di queste sostanze. Si tratta di materiali classificati in «rifuti speciali» o rifiuti pericolosi a seconda della tipologia che necessitano di particolari accorgimenti per le operazioni di smaltimento. Intanto il Municipio ha avviato anche la procedura per lo smaltimento dei rifiuti radioattivi dell'ex ditta Controlsonic, contenuti nel deposito n. 2, sito in città in via Antica Piazza d'Armi. Si tratta di un deposito che contiene diversi fusti di materiale radioattivo per cui sono stati stanziati circa 500 mila euro per il loro smaltimento. Alla fine del mese si dovrà conoscere con esattezza il nome della ditta che provvederà alle operazioni. (a.b.).