La Minardi soffre per ripartire
Per la Minardi il mondiale che va concludendosi non ha riservato soddisfazioni impreviste.
Si sapeva fin da inizio anno che la squadra romagnola avrebbe faticato, potendo contare su una vettura ormai datata (è l'evoluzione del modello 2002) e su mezzi economici inadeguati alla Formula uno moderna. Il ritiro della Ford dalle attività agonistiche, e con esso pure quello della Cosworth, costituiscono un serio problema per il futuro dell'attività a Faenza. Paul Stoddart, titolare del team, tuttavia, mantiene ottimismo ed ha già dichiarato che nel 2005 la Minardi sarà al via del mondiale «a costo di farsi il motore in casa».
Un'ipotesi non praticabile, ovviamente, tuttavia esplicativa dello spirito che pervade la squadra. Per inciso, Stoddart metterà all'incanto gran parte della sua collezione di monoposto storiche per dare nuova linfa al team.
Ma entro breve un'altra realtà italiana, sempre emiliano-romagnola, potrebbe approdare in Formula 1. Si tratta della Dallara, pronta a sostenere un nuovo team, che probabilmente nascerà dalle ceneri della Jaguar. E' il 2006 la data più probabile per l'esordio.(mmn)