Reati ambientali, un anno di arresto

SARTIRANA.Nell'area dell'azienda venivano accumulati e recuperati rifiuti senza rispettare le norme a tutela dell'ambiente e della sicurezza dei lavoratori.
Bruno Danielli, all'epoca dei fatti (si parla di episodi accaduti tra le fine del 2001 e l'inizio del 2002) amministratore unico della 'Aurora attività innovative srl" di Sartirana, è stato condannato ad un anno di arresto con la condizionale. Il giudice monocratico del tribunale di Vigevano, Piero Savani, però ha subordinato la concessione del beneficio all'eliminazione (a spese del condannato) delle conseguenze dannose o pericolose dei reati e alla rimozione dei rifiuti.
La ditta con stabilimento in Strada Nuova per Breme effettuava attività di recupero di rifiuti speciali non pericolosi. Durante ispezioni effettuate tre anni fa furono scoperti scarti di lavorazione di gomma depositati in cumuli all'aperto su un terreno non pavimentato. Inoltre l'area era priva di drenaggio per raccogliere i liquidi e le acque piovane.
Il rapporto degli ispettori accusava anche l'azienda di effettuare scarichi sul suolo di acque reflue industriali nonostante fosse vietato. Nell'area della ditta si sviluppavano anche polveri e l'amministratore era accusato di non avere provveduto affinchè si riducessero le emissioni e di non aver fornito ai lavoratori dispositivi di protezione per le vie respiratorie, gli occhi, nonchè abbigliamento e scarpe anti-polvere.
Il Comune di Sartirana aveva emesso nel febbraio 2002 un'ordinanza in cui imponeva di rimuovere, smaltire o recuperare i rifiuti entro 60 giorni conferendoli in impianti autorizzati. Ma l'ordine del municipio era rimasto lettera morta. (l.g.)