Bocciodromo, concessione da revocare

GARLASCO.Le minoranze Forza Italia e Garlasco Nuova vanno all'attacco sul bocciodromo, ancora formalmente in uso all'associazione Africando. Renato Sambugaro e Francesco Santagostino (Forza Italia) e Luciano Panzarasa e Riccardo Tosi (Garlasco Nuova) hanno presentato una mozione che impegna il sindaco Spialtini ad annullare la concessione.
Inoltre, i quattro consiglieri di minoranza sollecitano il Comune a rientrare in possesso dell'immobile, senza attendere la scadenza del 30 aprile 2005. Senza indennizzo, avviando avviare le procedure necessarie per il recupero degli importi dovuti per affitto, tassa rifiuti e danni provocati da un recente incendio. «Abbiamo letto con attenzione la convenzione stipulata il 22 aprile 1999 per la creazione di un centro multietnico - dicono - La concessione prevede il pagamento di un affitto annuo pari a 12 milioni di vecchie lire, in un 'unica soluzione all'atto della firma dell'accordo: le altre quote devono essere evase entro il 31 gennaio di ogni anno».
Inoltre l'associazione deve sostenere le spese per energia elettrica, metano, acqua e tassa rifiuti, oltre alla «riparazione di eventuali danni o guasti conseguenti a incuria o negligenza nell'uso della struttura e provocati dall'incuria». L'articolo 9, poi, recita che «è fatto obbligo all'associazione di stipulare idonea assicurazione di responsabilità civile, per danni provocati a terzi nell'esercizio della propria attività». Infine, fanno rilevare le opposizioni, secondo l'articolo 10 i manufatti dovranno essere restituiti al Comune cosi come furono consegnati: «L'inosservanza di una sola delle condizioni comporterà l'immediata decadenza della convenzione». (u.d.a.)