Negozi lombardi aperti fino a mezzanotte
MILANO.Il droghiere sotto casa aperto anche alle 23 o alle 6 del mattino: non è solo il sogno di chi si è scordato di comprare zucchero e latte, ma una possibilità concreta in Lombardia. Ieri il Consiglio regionale ha approvato una legge che consente di aprire fra le 5 e le 24 (e non come ora fra le 7 e le 22), fermo restando che non potranno lavorare per più di 13 ore al giorno. Anche la mezza giornata di chiusura diventerà facoltativa. Ma non solo. Supermercati e negozi avranno molto più tempo per fare vendite promozionali, che ora sono limitate a quattro volte l'anno. Le vendite scontate saranno vietate infatti praticamente solo nel mese prima dei saldi. Unico obbligo sarà di riportare il prezzo originale e la percentuale di sconto della merce. Più limitazioni, invece, arrivano per gli spacci aziendali e gli outlet che dovranno rispettare stessi orari e regole degli altri negozi. «I nuovi orari di apertura - ha spiegato l assessore al commercio Mario Scotti - sono una possibilità e non certo un obbligo. Sta ai singoli Comuni decidere se adottare questa possibilità». «Questa - ha aggiunto il presidente della commissione commercio, Piero Macconi - è una opportunità che viene offerta al mondo del commercio per stimolare i consumi».