I Ds: «L'ex sindaco dimentica di ringraziare i nostri elettori»

PIEVE DEL CAIRO.«Quando l'ex sindaco Antonio Ferrari manda i ringraziamenti ai suoi elettori, mi sembra che abbia dimenticato tutti i militanti dei Democratici di sinistra: il loro appoggio politico gli ha garantito non meno di 500 voti ed è stata la sola forza determinante nella sua vittoria dell'anno scorso». Non si placa la polemica dopo le dimissioni in massa di otto consiglieri comunali e l'arrivo del commissario prefettizio Vincenzo D'Antuono: ora, Gaetano Lacerenza (ex minoranza) tenta un'analisi anche in vista delle elezioni comunali di primavera. «L'ex sindaco Ferrari vuole costituire una lista apolitica: per me, non è l'appartenenza a un partito di una persona che la rende adatta a entrare in una lista, ma il suo attaccamento al paese - commenta Lacerenza, che non si era dimesso perché lontano da Pieve del Cairo per motivi familiari -. Una lista deve essere formata da persone che condividano gli stessi valori di fondo e, soprattutto, che siano in grado di ragionare con la propria testa: l'appartenenza politica è secondaria o di nessuna importanza». Infine, Lacerenza, all'opposizione con Fabio Sturla, Pierluigi Rossanigo e Fabio Mariani, chiede chiarimenti sulla situazione della casa di riposo».