La Lega: no alla moschea
VIGEVANO.«Se sullo sfondo delle questioni amministrative c'è qualcosa che cozza contro il pedigree noi ci differenziamo». Parole dell'assessore leghista Andrea Sala sul caso moschea, per distinguere la posizione della Lega rispetto a quella degli alleati di maggioranza. Il direttivo leghista, guidato Luigi Re, ha convocato ieri una conferenza stampa (presenti anche il presidente del consiglio comunale, Luigi Sampietro, e l'assessore Sala) per fare quadrato attorno al caporuppo Buffonini dopo la presa di posizione contro la moschea islamica e le critiche piovutegli addosso. E' già pronto anche un volantino «Stop Islam». «La Lega - è la posizione del direttivo del Carroccio - ha il coraggio di dire apertamente quello che molte persone pensano». Secondo la Lega, Vigevano «non ha necessità di ospitare una moschea». «Non bisogna associare la parola terrorista a quella di musulmano - convengono i leghisti - però non si può accettare che si consolidi sul territorio una struttura di preghiera che potenzialmente in qualsiasi momento può essere frequentata e utilizzata da soggetti non graditi come quelli emersi nei fatti di Milano, Cremona e altri. Con queste strutture la collettività vigevanese non è garantita e quindi la Lega Nord ha il dovere di battersi per evitare che vengano realizzate. E' assurdo accettare apertamente a casa nostra chi in molti paesi definisce i cristiani come infedeli, e non dobbiamo permettere di oscurare le nostre radici cristiane». La Lega poi se la prende con l'ex-sindaco ulivista Bonecchi: «Quando gli fa comodo - dicono - si definisce un laico, mentre quando gli conviene va a braccetto con i cattolici. Abbiamo letto che la sinistra vorrebbe la moschea: lo fa perché ha bisogo del disagio sociale per ipotecarsi una futura base elettorale e poco gli importa se ciò va a scapito di vigevanesi». Ma ci sono 16 consiglieri comunali di centrodestra e centrosinistra che hanno firmato un documento in cui affermano che voterebbero a favore di una variante per la moschea: «Vedremo in consiglio cosa faranno - dice la Lega - li aspettiamo al varco. A nostro avviso i musulmani oggi in Italia godono di fin troppi privilegi, in quanto accedono a molti servizi che in tempi non molto lontani i nostri italini si sognavano». (d.a.)