Grave dopo l'intossicazione Resta ricoverato a Fidenza

PAVIA. Fuga di monossido a Fossarmato: è rimasto intossicato anche il fratello gemello. Gualtiero Queiroli, che ha soccorso il fratello Alessandro, è stato infatti visitato al Pronto soccorso dell'ospedale San Matteo dove i medici lo hanno dichiarato guaribile in due giorni. Alessandro Queiroli è stato invece trasportato all'ospedale di Fidenza dove è stato sottoposto al trattamento in camera iperbarica. La prognosi iniziale era riservata. Intanto sono proseguite le indagini per chiarire le cause della fuga di monossido di carbonio nel piccolo appartamento di Fossarmato.
E' stata ribadita la tesi del cattivo funzionamento della caldaia a muro. Un inconveniente che ha rischiato di provocare una tragedia.
La vicenda si è verificata nella tarda serata di mercoledi ma, probabilmente, Alessandro Queiroli si era sentito male qualche ora prima. Il fratello, era arrivato davanti all'abitazione di Fossarmato. Aveva bussato alla porta ma dall'interno non era arrivata risposta. Sapeva che Alessandro era in casa e quindi, temendo una disgrazia, aveva rotto una persiana ed era entrato da una finestra. Alessandro Queiroli era in stato confusionale e cosi il fratello aveva subito chiesto l'intervento del 118. Il medico si era reso conto che si trattava di un'intossicazione da monossido di carbonio, erano state spalancate porte e finestre ed era stato chiesto l'intervento dei vigili del fuoco e della polizia. Intanto il padrone di casa era stato trasportato al Pronto soccorso del San Matteo dove era stato sottoposto ad una lunga serie di esami che avevano evidenziato la gravità della situazione. Era stato subito trasportato a Fidenza, in camera iperbarica.
I vigili del fuoco avevano effettuato un sopralluogo all'interno dell'abitazione. Era stato accertato che la perdita di monossido era avvenuta da una caldaia a muro. Dovranno essere verificate le cause precise del cattivo funzionamento. (a. a.).