Autotrasportatore sequestrato e rapinato

CASTELNUOVO. Rapina con sequestro lampo. Davvero una brutta avventura per l' autotrasportatore di Tromello, inseguito dai rapinatori che lo sequestrano, gli rubano il carico e dopo averlo legato e bendato, lo abbandonano sul greto del torrente Scrivia in Comune di Castelnuovo. Vittima dell'aggressione, A. R., 32 anni, residente a Tromello. L'uomo si trovava alla guida di un furgone Mercedes e stava trasportando della merce per conto della ditta «Vallin Trasporti» di Vigevano.
L'autotrasportatore era partito da Vigevano ieri mattina verso le 9 e stava percorrendo il tragitto per Montebello della Battaglia, diretto al Centro Commerciale Iper per consegnare la merce che gli era stata affidata. Secondo quanto ha raccontato ai carabinieri, l'uomo giunto in prossimità dell'abitato di Casei Gerola si sarebbe fermato per chiedere un informazione ad un passante. Al momento di ripartire, però per il lomellino una imprevista e drammatica sorpresa: mentre il passante prosegue nella sua strada senza accorgersi di nulla e quindi diventare un potenziale testimone, un uomo a volto scoperto, armato di coltello apre di scatto la portiera, sale sul furgone e minaccia l'autotrasportatore tromellese, intimandogli di spostarsi sul sedile a fianco. Inizia cosi la sequenza di un agguato con rapina e sequestro: il tutto consumato nell'arco di pochi concitati minuti. Il lomellino, visibilmente scosso da quell'intrusione, obbedisce sotto la minaccia della lama puntata dall'aggressore. L'uomo si rende a quel punto conto che l'aggressore era sceso da un furgone che lo stava in effetti seguendo da qualche chilometro. A. R. lo aveva notato dallo specchietto retrovisore, ed aveva anche avuto la sensazione che a bordo ci fossero tre uomini, ma non aveva dato eccessiva importanza a questa situazione sospetta.
Il tragitto che percorre a questo punto il mezzo «sequestrato» è relativamente breve: i malviventi, infatti, da Casei Gerola, si portano verso Castelnuovo, in prossimità del torrente Scrivia. Una decina di chilometri percorsi con l'autotrasportatore sempre sotto la minaccia del coltello. Momenti di un incubo vero e proprio. Giunti a Castelnuovo Scrivia il malvivente costringe l'uomo a scendere dal furgone, poi gli benda gli occhi e gli lega le mani. Viene cosi accompagnato fino al greto dello Scrivia, mentre i complici provvedono a svuotare il furgone della ditta, caricando la merce sul loro. All'interno si trovano libri, profumo, scarpe ed altro materiale per un valore di circa 20 mila euro. I tre quindi si allontanano, riuscendo per il momento ad evitare la cattura. Sono quasi le 13 quando l'autotrasportatore lomellino, riesce a liberarsi: si guarda attorno cercando aiuto e vede cosi un contadino. Insieme a lui raggiunge via Guazzora e dà l'allarme chiamando i carabinieri di Tortona. Poco distante dal luogo del sequestro i carabinieri trovano il furgone della ditta vigevanese, completamente vuoto. L'autotrasportatore viene cosi accompagnato in caserma dove racconta l'episodio ai carabinieri che fanno subito partire le indagini. Vengono anche allertati i colleghi di Voghera per le necessarie verifiche in zona. Sono subito scattati i controlli alla ricerca del furgone con i tre malviventi, ma le tracce al momento si sono perse. (a. b.)