«Basta con gli uomini di partito»
PIEVE DEL CAIRO.«Se avrò al mio fianco persone di buon senso, che amano Pieve del Cairo e soprattutto non hanno in tasca tessere politiche, allora potrò prendere in considerazione l'ipotesi di ricandidarmi». A pochi giorni dall'abbandono forzato del municipio in seguito alle dimissioni di 8 consiglieri, l'ex sindaco Antonio Ferrari pensa al futuro: secondo la legge elettorale, nonostante abbia già svolto due mandati, Ferrari potrebbe ripresentarsi in primavera perché la sua seconda giunta è rimasta in carica meno di metà legislatura. Oggi, Ferrari guarda avanti: «Confesso che non ho ancora contattato nessuno. A ogni modo, colgo l'occasione per ringraziare i miei elettori, che l'anno scorso fecero vincere me e la mia lista con più di 200 voti di scarto. Io vorrei ancora impegnarmi per il mio paese, ma dovrò esaminare con attenzione i candidati consiglieri». L'ex sindaco è determinato nell'andare a caccia di cittadini senza colore politico: brucia ancora la fiducia tolta dal vice sindaco Fausto Carnio, Maria Garberi e Sergio Zanellato, dai tre rappresentanti dei Democratici di sinistra che hanno firmato le dimissioni con Alessandro Pelizza (Alleanza nazionale), Loredana Colombo e dai componenti della minoranza Fabio Sturla, Pierluigi Rossanigo e Fabio Mariani. «Sicuramente non contatterò persone che sono militanti di partiti politici - conferma Ferrari - Non guardo né al centrosinistra né al centrodestra: io formerò una lista esclusivamente civica. Non come vorrebbe fare Sturla, chiaramente orientato verso la Casa delle libertà». Intanto, martedi mattina è arrivato il commissario prefettizio Vincenzo D'Antuono: nel palazzo municipale, il funzionario ha incontrato l'ex sindaco, con cui ha avuto un breve colloquio, e ha firmato il verbale di consegna e assunzione provvisoria della gestione comunale. «Ha assicurato che manderà avanti le opere già avviate», dice Ferrari. Il commissario prefettizio è di casa in Lomellina: negli anni scorsi aveva già governato il Comune di Galliavola. (u.d.a.)