Tra mele e castagne
PIETRAGAVINA.A Pietragavina le castagne e a Bagnaria le mele: due sagre domenica prossima che si integrano felicemente. Nel più importante centro di villeggiatura del Comune di Varzi la festa, una delle più antiche del territorio è arrivata alla sua 44ª edizione, mentre a Bagnaria, preceduta da quella di primavera dedicata alle ciliegie, la sagra delle mele compie 22 anni. Al mattino i turisti verranno accompagnati nei boschi di Pietragavina alla ricerca di castagne e funghi dai membri della Pro Loco con alla testa la dinamica professoressa Armanda Marini. Nel pomeriggio soddisfatti per la bella scampagnata si potrà scendere a valle facendo sosta a Bagnaria per compiere acquisti delle gustose mele coltivate senza l'ausilio degli anticrittogamici.
I programmi. A Pietragavina l'apertura della sagra avrà luogo alle 10 con il corteo e la deposizione di una corona d'alloro al Monumento ai Caduti. Seguirà la visita delle autorità con in testa il sindaco di Varzi Ernesto Querciolli agli stand stracolmi di prodotti locali. A mezzogiorno presso il ristorante del posto pranzo a base di polenta e cinghiale. Terminerà il pranzo con la degustazione delle caldarroste. Il pomeriggio verrà allietato dalle musiche popolari con i pifferi e il complesso musicale «Lupo solitario». Esaurita la lunga serie dei personaggi di spicco quest'anno non verrà più assegnata per mancanza di titolari la tradizionale «Castagna d'oro». L'ultimo premiato era stato il presidente del Consorzio agro-silvo-pastorale di Bognassi Dino Guidi.
A Bagnaria l'apertura avrà luogo alle ore 9, vi sarà poi la visita agli stand con le mele e altri prodotti locali verso le ore 11.45. L'inaugurazione ufficiale verrà fatta con l'intervento del sindaco Gianluigi Bedini e la santa benedizione da parte del parroco don Mario Sisti. Alle ore 14 inizierà il pomeriggio musicale, verso le ore 18 vi sarà l'estrazione tra gli acquirenti muniti di buono d'acquisto di dieci premi da 50 kg. di mele ciascuno.
Franco Draghi