Il Giappone aspetta Sato

La tentazione è sicuramente forte. Del resto il podio mondiale è già cristallizzato con Jenson Button ormai sicuro del terzo posto dietro a Barrichello e a Michael Schumacher.
Cosi la Bar, sempre nell'ottica della conquista del secondo posto nella classifica costruttori, potrebbe anche cercare di concentrarsi al meglio per spingere il giapponese Takuma Sato verso una vittoria che farebbe la felicità di tutto il Giappone.
Ma che sopratutto darebbe ulteriore lustro e soddisfazione alla Honda, casa fornitrice dei propulsori per la scuderia inglese, che a Suzuka si trova sul circuito di casa.
Dopo il sesto posto dell'anno scorso, anche Sato del resto, idolo locale, non nasconde ambizioni importanti per la gara di domenica:
«Vista l'ottima prestazione di Shangai - ha detto Takuma - punto a concludere la gara sul podio. Per me sarà un appuntamento particolare, corro in casa, davanti ai miei tifosi; sono fiducioso!».
Il fatto di aver potenzialità e, per la, prima volta, un pilota di casa competitivo fa crescere l'attesa in Giappone (a Suzuka è tutto esaurito) per un risultato che sarebbe storico.