Opel, decolla l'Astra Sw Nel 2005 vuole sfondare
DARTMOOR (Inghilterra). Il vento, in qualche modo, è cambiato, perchè oggi ad andare particolarmente di moda sono i monovolume (e la Opel va a gonfie vele proprio con Meriva, Zafira e Agila) e le station wagon non sono più il traino del mercato. Un segno arriva proprio da Astra, la cui versione berlina nelle precedente generazioni era stata ignorata e ora invece va alla grande (a fine 2004 ne saranno state vendute circa 17mila). Ciò non toglie che per Opel l'arrivo della nuova Astra Sw abbia il sapore dell'evento.
Anche perchè la formula Station Wagon è frutto dell'ingegneria Opel, che l'ha lanciata nel 1953 e l'ha cavalcata in un mezzo secolo intriso di successi, passando dalla Rekord all'Ascona, dalla Kadett all'Astra, modello con cui la formula sw ha vissuto forse la sua stagione migliore.
Astra è piaciuta molto, anche in Italia. L'Opel ne ha vendute 2,4 milioni in Europa, di cui più di mezzo milione in Italia (dove attualmente ne circolano ancora 250mila). Tra il 1993 e il 1999 (anno del lancio di Zafira) Astra Sw è stata regina indiscussa di un segmento in piena crescita con una quota mai inferiore a un terzo dell'intero segmento. Insomma, un dominio.
Dal 1999 a crescere prepotentemente sono state, appunto, le monovolume. Ma le Sw resistono, grazie soprattutto a chi non vuole rinunciare allo spazio interno, e in special modo a un grande vano di carico, ma nemmeno alle prestazioni tipiche di una berlina, che spesso nei monovolume - per il volume, appunto - sono un po' sacrificate.
Astra completa dunque la gamma della nuova generazione con il modello più atteso, anche se il risultato di gradimento e di vendita delle berline è stato decisamente sopra le più rosee previsioni. La gamma motori di Astra Sw è la più ampia del segmento: 5 motori benzina (il più potente ha addirittura 200 cv) con 4 tipologie di trasmissione tra cambio manuale a 5 o 6 marce, cambio sequenziale/automatico o completamente automatico; 4 motori diesel tutti common rali, 16 valvole e omologati Euro 4, con un 1.9 Cdt1 da 150 cavalli che è oggi il propulsore a gasolio più potente montato su una sw compatta.
Con un passo di 2 metri e 70 centimetri (9 cm. in più rispetto alle berlina e al precedente modello) è stata migliorata l'abitabilità interna, a vantaggio soprattutto degli occupanti dei sedili posteriori che hanno a disposizione uno spazio per le gambe di quasi 90 centimetri. Sempre notevole il vano di carico, che beneficia anche del sistema brevettato FlexOrganizer già adottato sulla nuova Vectra Sw.
La gamma Astra Sw è composta di 4 versioni, esattamente come per il modello berlina: Club, Enjoy, Elegance e Cosmo. Prezzo d'attacco è 15.400 euro. Astra Sw è in prevendita dallo scorso luglio (già firmati un migliaio di contratti) e sarà lanciata il 13 e 14 novembre. Con un'offerta speciale ai clienti Opel, che potranno beneficiare di uno sconto del 50% su alcuni pacchetti di accessori o di una supervalutazione del loro usato Opel di circa mille euro. 'Fidelizzare" è una missione Opel, e in questo caso un dovere, visto che il parco circolante di Astra è ancora elevatissimo e la nuova versione interesserà automaticamente migliaia di clienti. (r.t.)