«Ho lavorato quarant'anni e prendo 454 euro al mese»

PAVIA.La telefonata è iniziata con un'esclamazione: «Sono addoloratissima». Lorenzina chiamava da Pavia per denunciare una situazione, la sua, al limite della sopravvivenza. Tutta la mattina, e forse anche dal giorno precedente, attendeva di poter parlare con Remo Epifani. Una situazione, la sua, che ha dimostrato di non meritarsi affatto, considerato il suo comprovato impegno decennale come lavoratrice dipendente. «Ho 70 anni e la pensione me l'anno riconosciuta in ritardo, quando avevo già più di 40 anni di contributi - ha spiegato la donna a Epifani - E sa cosa mi hanno riconosciuto di pensione? Poco più di 454 euro al mese. Ho lavorato una vita, ma per che cosa visto che con questi soldi non riesco a vivere». «Al momento in cui mi versarono la pensione dissero che mi dovevano 'un mucchio di soldi", ossia 20 milioni di vecchie lire - ha proseguito Lorenzina - Me ne sono arrivati solo 10. Mi vergogno di dire cosa percepisco di pensione. Il fatto è che ancora adesso non riesco a capire come sia possibile che mi riconoscano una cifra cosi bassa». Il consiglio di Epifani alla pensionata è stato pronto: «Richiedere al più presto un chiarimento agli uffici Inps di Pavia, prima di tutto per capire perchè dei 20 milioni di lire prospettati ne sono arrivati 10».