Autovelox nel mirino dei vandali

TORREVECCHIA PIA. Alla fine è accaduto quello che in molti presagivano. L'autovelox di Torrevecchia Pia, nella notte fra lunedi e martedi, è stato preso di mira e messo fuori uso da ignoti. La macchina non è stata divelta ma danneggiata con la forzatura dello sportello che consente di posizionare l'apparecchiatura fotografica all'interno della stessa. L'altra notte, quando gli autori del gesto hanno agito, l'autovelox era però «vuoto»; nei giorni precedenti il congegno interno era stato prelevato per operazioni di verifica e collaudo sicchè i responsabili del vandalismo sono rimasti a mani vuote.
Il gesto naturalmente ha suscitato un certo scalpore in paese anche se non pochi, memori di quanto successo a San Genesio, pensavano che prima o poi qualcuno ricorresse alle maniere forti. Del resto il livello di esasperazione accumulatosi nelle ultime settimane era tale da alimentare l'ipotesi di un danneggiamento. Il sindaco Antonio Esposito ieri mattina nell'apprendere dell'accaduto non si è scomposto più di tanto: «Può essere che il danno non sia troppo rilevante, dato che le apparecchiature all'interno da qualche giorno erano state smontate per dei controlli. Faremo una verifica e in caso di necessità provvederemo a sostituirlo». L'azione dimostrativa messa in atto l'altra notte non scoraggia affatto l'amministrazione ben intenzionata dunque a tirare dritto nell'utilizzo dell'autovelox anche se a breve potrebbero esserci delle novità. Una, sicura, la conferma lo stesso primo cittadino: «Abbiamo già ordinato una nuova segnaletica, in modo da rendere ancor più visibile agli automobilisti i cartelli che indicano il tratto controllato dall'autovelox. Forse metteremo una specifica segnalazione lampeggiante in prossimità della macchina». La seconda novità, influenzata soprattutto dai consigli che pare siano stati profusi la scorsa settimana nell'incontro in Prefettura, va nella direzione di un utilizzo più moderato dell'autovelox non certo nella forma che a molti è parsa persecutoria di quest'ultimo periodo. Esposito comunque, nonostante la bufera abbattutasi sul Comune, difende ancora a spada tratta la scelta dell'autovelox. «Il malcontento di queste settimane - sottolinea -, è venuto in grande maggioranza dai cittadini dei Comuni limitrofi e non da quelli di Torrevecchia Pia. Ma perchè quelli della Federconsumatori che sono tanto bravi a precipitarsi qui ogni volta per raccogliere le firme non si sono mai consultati una volta con me? Perchè non sono andati ad ascoltare la gente di Torrevecchia o i componenti del Comitato per la 412 che conoscono quante vittime ci sono state su quella strada a causa della velocità? Utilizzando l'autovelox non intendiamo fare cassa come va dicendo l'opposizione del Polo. Ribadisco che se la Prefettura ci darà l'ok le multe fino al 23 luglio saranno condonate».
Gianluca Stroppa