Immigrato ucciso: arrestato muratore
ZIBIDO S. GIACOMO. C'è un arrestato per l'omicidio del giovane nordafricano che venne ritrovato cadavere, a marzo, nei pressi del centro di S. Pietro Cusico. Si tratta di Romeo Tonelli, un muratore di 46 anni di Buccinasco. Il movemte sarebbe legato a questioni di droga. Le manette sono scattate ieri all'alba: è toccato ai carabinieri della compagnia di Abbiategrasso - che indagano sull'assassinio del marocchino ventottenne Mohamed Achab e hanno raccolto molti elementi a carico di Tonelli - eseguire l'ordine di custodia cautelare emesso dal giudice delle indagini preliminari di Pavia.
L'omicidio risale a domenica 14 marzo, ma il cadavere venne trovato il giorno dopo, vicino a una roggia in un viottolo di campagna pieno di rifiuti, a pochi passi dalla strada provinciale 139.
Il corpo ormai privo di vita di Mohamed Achab era stato notato da un passante. Il giovane era stato raggiunto da tre pallottole: due alla schiena, l'altra alla gola.
Per terra non erano stati trovati bossoli: segno che con tutta probabilità il nordafricano era stato ucciso altrove e poi trasportato li.
Il posto dove fu scoperto il cadavere (un viottolo di campagna con l'accesso chiuso da un sbarra) è noto alle forze dell'ordine perché di sera si radunano prostitute e spacciatori. «Purtroppo siamo quasi impotenti di fronte al fenomeno delo spaccio - aveva detto Gianmario Savoia, sindaco di Zibido - ci sono almeno una decina di posti nel nostro paese dove si smerciano sostanze stupefacenti, e per le forze dell'ordine, che hanno un numero esiguo di uomini in rapporto alla dimensione del problema, non è possibile tenere testa a questa situazione».
Una settimana prima, a Rognano, un altro immigrato maghrebino era stato ucciso a colpi di mitra e di pistola. Si era battuta subito la pista del regolemento di conti nell'ambito dello spaccio di droga. Una pista seguita anche per l'omicidio di Zibido San Giacomo. Le successive indagini dei carabinieri avrebbero confermato queste prime indicazioni. E l'inchiesta coordinata dalla procura di Pavia ha portato all'emissione di un provvedimento di custodia in carcere per il muratore di Buccinasco.