Parmalat, Consob chiederà i danni a Tanzi

MILANO. Grandi preparativi ieri pomeriggio al palazzo di Giustizia di Milano per l'udienza preliminare sul crac Parmalat, che inizierà oggi nell'Aula Magna, da sempre teatro della cerimonia di apertura dell'anno giudiziario. E' la prima volta che un'udienza si celebra nel salone delle cerimonie ufficiali. Ma domani niente sfilate di ermellini rossi, semmai la carica dei risparmiatori.
Si presenteranno, pare a migliaia, per chiedere al gup Cesare Tacconi di costituirsi parte civile e cercare di riottenere i loro soldi investiti in titoli obbligazionari con il marchio dell'azienda di Collecchio, ora trasformati in carta straccia. La stessa Consob, intanto, ha annunciato che si costituirà parte civile. E proprio per permettere all'esercito degli investitori rimasti senza una lira di poter assistere, a condizione che siano accompagnati dai loro legali, all'udienza preliminare, ieri pomeriggio una squadra di tecnici ha creato ad hoc una nuova aula ingrandendo ulteriormente l'aula magna. In sostanza è stata installata una parete posticcia, formata da pannelli bianchi, davanti all'ingresso principale del salone il cui portone rimarrà aperto. Cosi si è creato un nuovo spazio nel quale sono state sistemate un centinaio di seggiole rosse ed è stato installato un video al plasma che trasmetterà le immagini dell'udienza riprese da una telecamera a circuito chiuso. I tecnici hanno collocato anche una serie di altoparlanti. In più, per evitare che orecchie estranee possano ascoltare ciò che accadrà al processo - dato che la voce del gup Tacconi verrà diffusa dagli altoparlanti - sarà vietato l'accesso al pubblico a gran parte all'atrio davanti all'aula magna. Proprio per l'enorme numero di parti offese presenti è prevista un'udienza molto animata e anche confusa. Quel che è certo è che il giudice farà una «ricognizione delle parti»: appello degli imputati, tra i quali Calisto Tanzi e, comprese le società, altri 32, per poi ricevere le eventuali richieste di riti alternativi da parte dei difensori e quelle appunto di costituzione di parte civile. Tra queste ci sarà anche l'istanza del commissario straordinario Parmalat, Enrico Bondi, che avverrà solo nei confronti delle persone fisiche. Alcuni dei difensori dovrebbero chiedere al gup un termine per esaminare le costituzioni di parte civile. Salvo colpi di scena, l'udienza, che solo per esaurire queste operazioni dovrebbe andare avanti per ore, dovrebbe essere rinviata al 25 ottobre. Tacconi ha già chiesto e ottenuto la disponibilità dell'Aula magna anche per il 12 e il 17 ottobre, per eventuali altre udienze.