Metter mano ai pavimenti Meglio parquet o ceramica?
Quando conviene mettere mano ai pavimenti?
Dipende dalle loro condizioni e dalla quantità delle eventuali modifiche murarie che prevedete per realizzare il cambiamento. La scelta del 'che fare" è in altre parole totalmente soggettiva.
In ogni caso, prima di ogni decisione conviene chiedere alle imprese selezionate un sopralluogo.
Con un preventivo alla mano la scelta sarà più meditata. Inoltre, se optate per la ristrutturazione, l'impresa vi dirà anche i costi per lo smaltimento dei detriti, che variano a seconda del tipo di casa.
Infatti bisogna prevedere dove attaccare l'àrgano per il loro scarico e potrebbe essere necessaria una richiesta ai vigili di zona per l'occupazione di suolo pubblico, con recinzione obbligatoria nel caso non fosse possibile utilizzare il cortile interno. Normalmente è l'impresa stessa che si occupa delle eventuali autorizzazioni.
I tipi di pavimento che si trovano in una casa precedentemente abitata sono svariati: moquette, piastrelle, marmo, vinilico, palladiana o parquet.
La rimozione e la conseguente sostituzione può richiedere interventi diversi e più o meno costosi. I preventivi di massima vengono stimati a metro quadrato (mq), salvo variabili e imprevisti nel corso dei lavori.
Per esempio, nelle case vecchie spesso i solai sono di legno o di legno misto a travi di ferro. Per non sovraccaricare ulteriormente la struttura bisogna allora mettere sul fondo una rete elettrosaldata, da ancorare ai muri perimetrali portanti. Per mettere il parquet si dove prima scegliere tra quello 'classico" da trattare (da levigare, lamare e lucidare), oppure quello 'prefinito" che è più veloce da posare.