Posteggi, aumentano le «strisce blu»
TORTONA. Una «tegola» per gli automobilisti tortonesi: il Comune ha deciso di ampliare le zone blu a pagamento. Lo ha annunciato l'assessore Franco Carabetta. La necessità di ampliare le aree di sosta a pagamento che finora sono state realizzate solo a ridosso della via Emilia nasce dalla necessità di «convincere» i tortonesi ad utilizzare i nuovi parcheggi.
Si tratta del parcheggio all'ex museo Orsi capace di contenere più di 200 auto ed è praticamente deserto, ma ancora più grave il parcheggio sotterraneo all'ex caserma Passalacqua con una capacità di circa 540 posti auto ed utilizzato solo da una ventina di automobilisti. «Purtroppo - dice Carabetta - gli automobilisti tortonesi non hanno perso l'abitudine di lasciare l'auto in mezzo alla strada e dove capita piuttosto in divieto di sosta che servirsi dei parcheggi. Abbiamo deciso è inevitabile a questo punto un maggiore controllo e soprattutto ampliare le aree di sosta a pagamento». Le zone in cui verranno istituite le strisce blu sono quelle vicino all'ex caserma Passalacqua abitualmente via Marsala, via Milazzo, e parte di corso Alessandria, Largo Borgarelli, ma anche verso la parte nord di Tortona della zona di Porta Voghera. Proprio qui infatti si trova il parcheggio inutilizzato del museo Orsi a soli 100 metri dalla via Emilia.
Contemporaneamente dovrebbe essere avviato anche un'azione repressiva da parte dei vigili che finora sono stati tolleranti nei confronti degli automobilisti che saranno inflessibili elevando sanzioni a tutti coloro che lascino la macchina dove capita.
Il Comune d'altro canto ha realizzato il parcheggio sotterraneo alla ex Caserma Passalacqua che è gratuito e rimarrà tale fino al 30 ottobre dopodichè verrà deciso il da farsi.
Dobbiamo ancora valutare - aggiunge Carabetta - se trasformarlo subito a pagamento a prezzi popolari a partire dal 1 novembre o vedere se gli automobilisti si abituano ad utilizzarlo». Rimarrà sempre completamente gratuito invece il parcheggio ex Orsi nella parte nord.
Se prima Tortona era carente di zone di soste e di parcheggi adesso ne ha addirittura in surplus. Tantissimi infatti sono quelli inutilizzati per questo il Comune di Tortona ha deciso di istituire le «strisce blu» per la sosta a pagamento in tutto il centro storico come si verifica nelle principali città italiane. Naturalmente per invogliare gli automobilisti e organizzare il parcheggio sotterraneo i prezzi per l'accesso di quest'ultimo saranno molto più a buon mercato e per un parcheggio in piazza del Duomo o piazza Gavino Lugano.
L'obiettivo del Comune è quello di far ruotare le automobili che parcheggiano in centro disicentivando l'arrivo in automobile nel cuore della città.
Secondo Carabetta infatti molto automobilisti tortonesi hanno ancora l'abitudine di portare la macchina in centro fino a sostare nei pressi del luogo in cui debbano recarsi mentre in qualsiasia altra città poche centinaia di metri tra parcheggio e destinazione sono considerate nell'ordine normale delle cose.
Insomma Tortona deve cambiare abitudine e devono farlo soprattutto gli automobilisti tortonesi imparando a frequentare il centro a piedi.
L'opera di Carabetta che non vuole essere repressiva, ma solo propositiva per abituare gli automobilisti ad un corretta uso dell'automobile nasce anche dalla esigenza di creare a Tortona un'area pedonale permamente. Il progetto è allo studio dell'amministrazione comunale di Tortona ed era stato inserito anche nel programma elettorale del sindaco Marguati.
Un centro storico a misura d'uomo con panchine, aree di sosta interdetto alle auto 24 ore su 24 per favorire lo shopping, ma soprattutto per costituire un punto di ritrovo dei tortonesi. Meno parcheggi selvaggi per una città più a misura di bambini e pedoni: questo l'obiettivo.