«Mia figlia discriminata dopo l'undici settembre»
VIGEVANO.Era stata K.E., trentaquattro anni, di origine nordafricana, madre di una bambina di quinta elementare a denunciare, pochi giorni fa, alla «Provincia pavese» il fatto che dopo l'attacco terroristico alle Torri Gemelle, il clima verso i musulmani è cambiato anche nella città di Vigevano.
Prima non c'erano mai stati problemi, ha detto K.E. «ma da qualche tempo il rapporto con gli altri bambini sembra cambiato. Si sente più sola, messa da parte. Pochi giorni fa, per esempio, una compagna di scuola ha portato gli inviti per la festa di compleanno. Li ha dati a tutti tranne che a mia figlia».