Pista nel deserto, ecco il Qatar Rossi tranquillo, Biaggi scalpita

LOSAIL (Qatar).Sabato il motomondiale sbarca nella penisola arabica, in Qatar, per la prima volta nella sua storia. Losail supera i 5 km di lunghezza ed è pieno di curve. Valentino Rossi è stato uno dei primi a vedere la nuova pista. «Per una volta almeno tutti noi piloti partiremo alla pari e sarà bravo chi riuscirà a interpretare meglio questo nuovo tracciato al primo impatto. Per quel che mi riguarda non cambia molto, perchè da quando sono passato alla Yamaha per me e i tecnici tutte le piste sono nuove dal punto di vista della messa a punto della mia M1. Sul circuito del Qatar ci sono oltre 15 curve, più che in qualsiasi altra pista, e questo quindi dovrebbe rendere la corsa ancora più interessante». Rossi può vivere serenamente l'attesa dall'alto dei 39 punti di vantaggio sullo spagnolo della Honda, Sete Gibernau, quando mancano solo quattro gare alla fine della stagione. Perplesso invece il rivale catalano: «Questo è un circuito che conosciamo solo sulla carta, nessuno di noi ci ha mai girato. Ci sono molte curve, che lo fanno somigliare ai tracciati europei, ma rimane una grande incognita, perchè ci potremmo rendere conto della situazione soltanto quando scenderemo in pista per il primo turno di prove». Max Biaggi potrebbe giocare un brutto scherzo a Rossi e Gibernau per la sua capacità di adattamento ai climi caldi: «Mi piace particolarmente guidare in condizioni climatiche estremamente difficili - sottolinea - che mi esaltano molto».