«Si, ci manca l'Iraq»
ROMA.La gioia e la felicità di Simona e Simona nella prima giornata di libertà. «Abbiamo nostalgia dell'Iraq, vogliamo ritornarci e speriamo nel ritiro delle truppe», queste sono state le loro parole. Simona Torretta e Simona Pari hanno parlato della loro drammatica esperienza: «Abbiamo avuto momenti di paura», ammettono. «Ringraziamo tutta la comunità musulmana; i rapitori hanno indagato su di noi, poi ci hanno regalato un Corano e chiesto perdono». Ieri pomeriggio grandi feste a Roma (in Campidoglio con il sindaco Veltroni) e a Rimini a casa della famiglia Pari. «Non abbiamo pagato nessun riscatto, solo l'impegno a proseguire gli aiuti», dice Frattini. Il ministro degli esteri smentisce il versamento. Negli atti dell'inchiesta, allo stato attuale, non c'è traccia del pagamento. Ieri pomeriggio è arrivato in Italia un aereo della Croce Rossa con nove malati iracheni da curare. Intanto su Al Jazira è apparso un drammatico video dell'ostaggio inglese Bigley. Per gli ostaggi francesi circolano voci di liberazione entro la settimana.
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