Il Comune apre all'arte: spazio per le mostre
CASTEGGIO.Buon successo di pubblico per la mostra del circolo artistico «Giovanna Tallone Nascimbene», allestita presso la Certosa Cantù.
L'iniziativa di particolare interesse è durata complessivamente una settimana, da domenica 19 a domenica 26 settembre, e sono stati numerosi i visitatori che hanno salutato il ritorno a Casteggio degli artisti iscritti a questo sodalizio.
Si parla di ritorno, infatti, perchè il circolo artistico mancava dalle scene casteggiane da ben cinque anni, da quando cioè era stata allestita l'ultima collettiva proprio alla Certosa Cantù. Un vuoto che andava di nuovo colmato. Ora l'assessore comunale all'istruzione Annita Daglia ha promesso a Carlo Riccardi, presidente del circolo artistico, l'individuazione di una nuova sede dove pittori e scultori torneranno ad esporre con regolarità le loro opere. Un impegno concreto che risponde a una esigenza di dialogo con chi produce arte e vuole discutere di arte.
L'incontro artistico conclusosi domenica scorsa, dunque, assume un valore molto importante perchè è la prima uscita ufficiale dopo un periodo di assoluto silenzio nel contesto cittadino.
«Casteggio non è solo vino, un prodotto comunque simbolo e da valorizzare: vanno rivalutate le nostre radici culturali poichè meritano anch'esse grande attenzione - ha commentato l'assessore Annita Daglia - Senza dubbio questo è solo l'inizio di una lunga collaborazione sul fronte della valorizzazione della nostra zona».
Hanno esposto i seguenti artisti che hanno aderito all'associazione artistica casteggiana: Carlo Riccardi, Stefano Bagheri, Gianni Civardi, Pasquale De Ambrosi, Claudio Gambini, Angelo Lanati, Santino Mazza, Ettore Nicotra, Maria Zalantai.
Di certo l'iniziativa potrebbe avere un seguito con altre proposte sempre nel campo della promozione artistica. Si è aperto un importante spazio d'attività.