Broni, ancora un passo avanti

BRONI.«Bisogna andare avanti, progredire: dunque la speranza e l'obiettivo è quella di fare meglio del passato». La stagione della Cantina Sociale Broni è stata «varata» con queste parole da Edoardo Giudiceandrea, presidente del Basket Femminile ‘93 abbinato Cantina Sociale. Broni, un anno fa da matricola, si classificò al decimo posto con 20 punti mancando i play off che quest'anno però non sono riproposti dalla formula (la prima sale in serie A1). Giudiceandrea ha parlato nella consiliare di Broni alla presenza della squadra al completo più una rappresentanza delle ragazze che fanno parte del settore giovanile e che in questa prima parte della stagione si sono allenate con la prima squadra. Durante la serata erano presenti oltre ai dirigenti della squadra anche varie autorità cittadine a partire dal sindaco di Broni Elisabetta Troisi. Il primo cittadino ha spronato al squadra a disputare una grande stagione ricordando i risultati delle donne-atlete alle recenti Olimpiadi di Atene, dove il gentil sesso ha reso orgogliosa la nostra nazione con una serie di grandi successi. Dopo i ringraziamenti alle giocatrici da parte del vice presidente Giorgi, ha preso la parola il ds Andrea Achilli: «Partiamo da una riconferma: l'allenatore Filippo Cavanna. Con lui pensiamo di avere fatto una scelta di continuità, abbiamo molta fiducia nei suoi mezzi e nel suo lavoro. Il gruppo di giocatrici è nuovo per buona parte, ma abbiamo tenuto comunque quella che era l'ossatura della squadra dello scorso anno. Anche Alessandra (Balestra, ndr) è rimasta nonostante suonassero per lei le sirene di alcune squadre di A1». Broni quindi si presenta ai blocchi di partenza con una formazione dalle buone prospettive e completamente rinnovata in cabina di regia. Quest'anno le redini del gioco le avranno Claudia Cavenaghi proveniente da Crema (serie B) e Francesca Bergante arrivata da Marghera. A loro si aggiungono l'ala Francesca Cavallini proveniente anche lei da Crema come la Cavenaghi, Anna Consolati Ala da Riva del Garda (B) e Alessandra Molinari 29 enne, fiore all'ochiello della campagna acquisti, acquistata da Reggio Emilia dopo aver disputato buoni campionati sia di A1 che di A2. Dopo la presentazione ufficiale la Cantina si è presentata al PalaVerde in un torneo con Reggio Emilia, La Spezia e Alessandria. «Queste partite non contano molto - sostiene Cavanna - dobbiamo capire di non aver fatto nulla di speciale battendo Alessandria nella prima partita. Dobbiamo leggere ognuno di questi risultati tra le righe sia nella sconfitta che nella vittoria. Da domenica prossima anche giocando male sarà importante solo il risultato. Adesso questo non conta». Broni partirà un po' ad handicap in questo campionato, avendo tre giocatrici chiave come Cecilia Camisa, e Marianna Bianchinotti fuori per infortuni abbastanza seri e la Carù in ripresa dopo l'operazione al crociato: «Penso che questo non debba diventare un alibi per eventuali nostre prestazioni non buone - è il pensiero del coach - Abbiamo i mezzi per fare bene anche senza di loro. Sono convinto che tutta la squadra migliorerà e con il loro ritorno non potremo che fare meglio». Oltre a Cavanna della squadra ne parla anche il capitano Balestra: «Sono felice di essere ancora qui. Il buon risultato del torneo non puù che gasarci. Abbiamo dimostrato quanto il gruppo sia buono e unito. Le premesse per fare una stagione prolifica ci sono tutte».
Pierpaolo Bironi