Clamoroso: Macellari al Pavia


FROSINONE. Il Pavia perde a Frosinone, ma segna il gol dell'anno al calciomercato. Ieri mattina il trentenne Fabio Macellari ha firmato un contratto annuale con il club azzurro. Il ventesimo giocatore della rosa è un gioiello prezioso. Se dimostrerà in campo di aver superato i suoi problemi, potrà dare un valore aggiunto fondamentale alla squadra. La dirigenza assicura che con l'esterno sinistro (tra l'altro ex Inter, Bologna e Cagliari) non cambiano gli obiettivi. Di sicuro la salvezza potrà essere raggiunta più facilmente: toccherà a Torresani, ora che ha tutti i pezzetti in mano, comporre il puzzle. Il campionato non può aspettare: lunedi sera c'è il Novara al Fortunati.
Macellari, svincolato dal Cagliari dopo aver conquistato la serie A nella scorsa stagione, è appena ritornato dalla Scozia, dove ha provato per qualche giorno con il Dundee, con il quale non trovato l'accordo. E trova un Pavia tornato bruscamente alla realtà a Frosinone. Abbandonato lo scranno più alto, occupato per due giornate, proprio al termine di una partita nella quale ha giocato per 30' il suo miglior calcio. Con un solo limite: quasi nessun tiro in porta. Poi si è fermato, quasi ad attendere l'applauso, chiedendo «siamo o non siamo i più belli del reame?». Cosi ha vinto il Frosinone: brutto, sporco e cattivo. Come dovrà essere il Pavia dalla prossima partita. Un aiuto importante lo potrà dare Macellari. Arriva un esterno sinistro, anche se in rosa serviva più un centrocampista: «Sono disposto ad adattarmi a qualunque ruolo. L'interno di centrocampo in alcune partita l'ho già fatto, anche in A nel Bologna di Guidolin». Il tecnico oggi pomeriggio avrà Macellari ai suoi ordini per il primo allenamento: «E' sicuramente un giocatore di alto livello - dice Torresani - Non so in che condizioni fisiche sta e se potrà essere impiegato immediatamente. In passato era stato richiesto dal Pavia, adesso si è presentata questa occasione e abbiamo deciso di coglierla. E' vero che sarebbe stato opportuno completare l'organico con un interno di centrocampo, ma lui potenzialmente può darci qualcosa in più. Cambiare lo schema? Vedremo». Con Macellari è più probabile che si passi dal 3-4-2-1 al 4-4-2, schema utilizzato peraltro domenica a Frosinone. Ma non è da escludere un 3-5-2, visto che Macellari può fare tutta la fascia. Certo l'ex giocatore dell'Inter fa salire il livello. Davvero ci si accontenterà solo della salvezza? «Veniamo da una stagione cosi brutta che dobbiamo pensare a quella», sottolinea Zocchi. Non bastano comunque i nomi per vincere, come dimostra il Mantova miliardario della coppia Poggi-Hubner, che arranca a metà classifica. La lezione di Frosinone può servire. Gli azzurri, per salvarsi, non devono dimenticare la propria identità. Questo non significa che bisogna solo buttare la palla in tribuna, anzi. Giocare in velocità, con azioni manovrate, può essere l'arma vincente di questa squadra, come ha fatto in Ciociaria nella prima mezz'ora. Il Pavia deve però imparare a cogliere l'attimo. A saltare sui treni, quando passano. E a correggere i propri errori, cercando di sopperire ai propri limiti con l'organizzazione di gioco. Sotto questo aspetto, se è vero che con gli stessi uomini Torresani può cambiare schema in corsa, sarebbe opportuno fare una scelta netta, in modo da creare gli automatismi perché tutto giri alla perfezione. C'è poi l'approccio mentale. Il Pavia era partito bene, poi è andato sotto e si è demoralizzato. Peccati di gioventù, in una squadra la cui età media è bassa. Per questo Macellari può dare tanto. Ieri la Lega di C ha annunciato il posticipo televisivo col Novara. I nemici di sempre. Che nell'era Calisti non hanno mai perso con il Pavia. E' arrivato il momento.

dall'inviato Claudio Cuccurullo