La polizia chiude il market islamico
VOGHERA. Ventidue persone identificate, sei locali controllati nell'ambito di un'operazione condotta dalla polizia nell'arco di una settimana. Il bilancio: due stranieri trovati privi di permesso di soggiorno, identificati, due esercizi non in regola, sanzionati. Gli agenti hanno verificato l'identità di undici marocchini, tra cui una donna, sei senegalesi, cinque maschi e una femmina, due italiani, un pakistano, un indiano e un cittadino delle Mauritius. Al minimarket islamico di via Papa Giovanni è stata sospesa temporaneamente la licenza. Adesso è chiuso.
Spetterà all'ufficio immigrazione di Pavia valutare la posizione dei due extracomunitari (un uomo e una donna) trovati coi documenti irregolari ed, eventualmente, emettere il provvedimento di espulsione. Nell'operazione, coordinata, la polizia del commissariato di Voghera ha controllato macellerie, internet point, minimarket, rosticcerie, phone center frequentati prevalentemente da cittadini extracomunitari. Due esercizi commerciali sono stati trovati non in regola, il minimarket di via Papa Giovanni XXIII, e il phone center di piazza San Bovo.
Nel primo gli agenti erano affiancati da personale dell'Asl, che ha riscontrato irregolarità igienico-sanitarie tali da sospendere la licenza e provocarne la chiusura. Condizioni igienico-sanitarie inadeguate nella vendita carni, ma non solo: perché l'esercizio ha pure rivelato carenze anche sul piano amministrativo. Carenze amministrative sono state riscontrate anche al phone center di piazza San Bovo. I gestori del phone center non avrebbero, secondo gli accertamenti effettuati dalla polizia, fornito tutta la documentazione necessaria a questo tipo di attività. Rischiano una sanzione amministrativa salatissima, di ben 51mila euro, pari ad oltre cento milioni delle vecchie lire. Insomma, una vera batosta. La situazione del phone center adesso è al vaglio della polizia postale di Pavia cui è stata inoltrata la pratica. La polizia postale dovra individuare le eventuali irregolarità nella documentazioen fornita dal phone center di piazza San Bovo.
L'operazione della polizia, disposta dal ministero degli Interni, ha dunque permesso un efficace controllo del territorio. Pochi, in rapporto al numero delle persone controllate, i cittadini trovati non in regola con le norme sull'immigrazione, solo due, la senegalese e un marocchino. Entrambi, come hanno riferito ieri alla questura di Voghera, rischiano l'espulsione dal nostro Paese. Preoccupazione desta la revoca della licenza al minimarket islamico di via Papa Giovanni XXIII (anche in considerazione del fatto che questi locali hanno un numero di clienti tutt'altro che irrisorio), una misura resa necessaria dalle condizioni igienico-sanitarie del locale, condizioni ritenute inadeguate dagli ispettori dell'Asl che hanno effettuato il sopralluogo insieme con i poliziotti. Questi ultimi hanno agito anche in borghese.