Nuove misure per limitare la velocità
VIGEVANO. Cartelli stradali, con un display che segnala la velocità di transito, a scopo preventivo. Potrebbero comparire anche a Vigevano, in nove zone individuate dall'Ufficio comunale di staff «Trasporti e mobilità» che ha elaborato un progetto approvato dalla giunta. Un progetto che è partito per la Regione Lombardia alla ricerca di finanziamenti. «Quando avremo l'ok - spiega l'assessore alla Viabilità, Pietro Giorgis - ci si potrà dotare di un sistema di sicurezza in più per il traffico cittadino».
E' un progetto per il rafforzamento delle misure di prevenzione e controllo dei limiti di velocità. Il costo è di 87 mila euro, la richiesta in Regione è di un finanziamento di 43mila 500 euro. Nelle premesse alla delibera di giunta è sottolineato che «i dati dell'incidentistica relativi alla zona di Vigevano nel periodo 1999-2003 presentano il seguente fenomeno: diminuzione del numero di incidenti; invarianza del numero di morti e feriti a causa di gravi incidenti occorsi nella zona peri-urbana. La maggioranza degli incidenti gravi sono per lo più causati dal mancato rispetto dei limiti di velocità». «E' un'opportunità offerta da una legge regionale sulla sicurezza - spiega l'assessore alla Viablità, Pietro Giorgis - e noi abbiamo presentato il progetto. Non è detto che lo approvino, ma se passerà anche a Vigevano compariranno i cartelli con i display che, grazie a un moderno sistema di rilevamento, indicano all'automobilista la velocità a cui sta percorrendo quella strada». I punti di installazione sono stati individuati: corso Brodolini (entrambe le direttrici di marcia); la ex-statale 494 (tratto fra Parona e nuova rotonda alla Morsella); corso Torino (tratto fra Casello 10 e circonvallazione esterna); corso Genova (tratto fra la Cattabrega e i supermercati Brianzoli); via Gravellona (frazione Piccolini); corso Novara (fra l'ingresso alla città e la rotonda del Gs); viale Petrarca (cavalcavia del cimitero); corso Nenni (tra la rotonda di via Cappuccini e via Tre Colombaie); frazione Sforzesca (impianto di rosso automatico nel caso di superamento dei limiti di velocità). «Non è un autovelox - specifica Giorgis - ma se in zona c'è un autovelox e la velocità è oltre i limiti l'automobilista è in contravvenzione.».