Un week-end con la fiera delle imprese femminili
LARDIRAGO. Si inaugura domani mattina alle 11 la «Fiera delle imprese femminili» organizzata da Sportello Donna nella palestra comunale di Lardirago. L'evento (che prosegue per tutta la giornata di domani dalle 11 alle 23 e poi domenica dalle 11 alle 19), rappresenta per Sportello Donna il momento conclusivo del Progetto «Dalla filanda all'innovazione» e costituisce una vetrina importante per le aspiranti imprenditrici che nella zona del landrianese risiedono o che intendono avviarvi un'impresa contribuendo alla valorizzazione del territorio.
Le due giornate della Fiera sono arricchite dalla proiezione non stop degli spot del concorso «Mandaci la tua idea d'impresa: ne faremo uno spot», da momenti di approfondimento sui temi «Donne e denaro» e «Etica e responsabilità sociale d'impresa» alle 18 di entrambe le giornate, da un momento musicale del gruppo «Semper i solit» e dai disegni realizzati dai bambini delle scuole di Lardirago dedicati ai nonni dei quali rocorre la festa promossa dalla Regione Lombardia.
Ecco le protagoniste della Fiera: Maria Leonilde Fusariche sogna da tempo di aprire un chiosco che offra ristoro, un'idea nata anni fa mentre in cucina preparava la sua specialità, il tiramisù; o Antonia Pallottiniche gestisce un bar nella via principale di Landriano e da molti anni desidera effettuare lavori di ristrutturazione che lo rendano più accogliente e moderno: le mancavano però i soldi necessari per iniziare i lavori ed è venuta a conoscenza delle opportunità offerte in questo senso da Sportello Donna come incubatore d'impresa; o ancora Nadia Rambaldiche vuole realizzare la sua aspirazione, una biblioteca virtuale abitata da gnomi e folletti la cui leggerezza sarebbe forse piaciuta a Italo Calvino: sta cercando i locali e la sua speranza è di riuscire a sensibilizzare il Comune di Landriano durante la Fiera proprio su questa necessità, e poi Liliana Sverzellatiche non ha ancora aperto il negozio di articoli regalo dove mettere in vendita gli oggetti in argento che lei stessa confeziona, ma ne immagina già l'insegna, «L'arte del regalo» e nel suo stand si potranno ammirare suppellettili realizzate artigianalmente.
Le storie che le mura della Filanda raccontano, le testimonianze delle «Povre filandere / non gh'avri mai ben / dormeri'n de paja / creperi nel fen» saranno evocate dalla casa editrice Micron con un'opera editoriale che Carmela Bandera e Giuse Boccapropongono come viaggio nella memoria: un calendario o un libro realizzati anche grazie al materiale che si riuscirà a raccogliere durante la Fiera con l'aiuto di Comuni e famiglie. Simona Bignamivuole aprire una custodia bambini a Vidigulfo per favorire le mamme che lavorano. Valentina Rossiè decisa a intraprendere la carriera di consulente tecnico ambientale e avrà presto la possibilità di effettuare uno stage in un'azienda del landrianese. Sabina Pennatinello stand «Silvergirl» propone gioielli realizzati a mano in sintonia con le più attuali tendenze di moda e infine nello stand di Cristina Fusarisi possono ammirare mobili e provare poltrone e sofà.