Cgil e Cisl: «Attività antisindacale»

SANTA GIULETTA.Sono ventiquattro i lavoratori della Option in cassa integrazione. Quattro si sono aggiunti in seguito allo sciopero proclamato, l'altro ieri, tra i ventuno dipendenti tornati a lavorare: sono i quattro lavoratori che hanno aderito allo sciopero.
Duro il giudizio del segretario provinciale della Fiom-Cgil Michele Fucci: «Guardi non ho parole, mi sembra di essere tornato indietro di cinquant'anni. L'atteggiamento della proprietà è davvero inconcepibile. Abbiamo dato mandato al nostro legale affinché verifichi tutte le azioni che si possono intraprendere per tutelare i lavoratori. Ripeto, siamo davanti a un palese violazione dell'articolo 28 dello statuto dei lavoratori. A giorni ci riuniremo in Cgil per decidere il da farsi assieme ai lavoratori. La situazione è davvero grave».
Un'analisi condivisa appieno da Nadia Zambellini, segretario provinciale della Fim-Cisl: «Esprimo la più forte condanna per il comportamento dell'azienda, un comportamento che rivela la reale volontà di dialogo con i lavoratori. Siamo dinanzi a comportamenti gravissimi. E non c'è un piano di rilancio, non vengono nemmeno pagati gli stipendi». (p.a.v.)