Pavia, il carattere dei giovani
PAVIA. Vince e convince il Pavia dei giovani. Gli azzurri in questo scorcio iniziale di campionato hanno vinto e dimostrato di avere carattere. Proprio quel carattere che troppe volte era venuto meno lo scorso anno, specialmente nelle gare al Fortunati. La ritrovata personalità deriva da una maggior consapevolezza dei propri mezzi e dall'innesto di giocatori di categoria come Gorini, Preite e Ciullo. Oltre alla conferma degli elementi esperti di maggiore affidamento, su tutti Bandirali e Sciaccaluga. Ma non solo. Anche i giovani, come Papini, Zizzari e Todeschini, hanno contribuito a innalzare il tasso di cattiveria agonistica della squadra, con la loro freschezza e la voglia di arrivare. E di determinazione ne servirà tanta domenica prossima in un campo caldo come Frosinone. Intanto brutte notizie dall'infermeria: Gorini ieri ha accusato una distorsione alla caviglia ed è a forte rischio. Anche Zizzari si è fermato per un affaticamento, ma pare recuperabile. Sempre out Ferrari.
Ieri gli azzurri hanno sostenuto una doppia seduta di allenamento. Al mattino soprattutto lavoro atletico, di pomeriggio esercizi di tattica e tecnica. In uno scontro di gioco il difensore Gorini ha riportato una distorsione alla caviglia ed è a forte rischio per la partita di Frosinone (che sarà arbitrata da Zanardo di Conegliano) si è bloccato anche Zizzari. Entrambi hanno saltato l'allenamento del pomeriggio e oggi non dovrebbero disputare l'amichevole a Mezzana Corti (ore 17), contro la formazione locale che milita in 3ª Categoria. Ieri inoltre il centravanti Ferrari ha fatto un'ecografia di controllo: il giocatore sarà ai box ancora per qualche giorno. Al di là di questi piccoli intoppi, ieri si respirava un'atmosfera serena. Nello spogliatoio c'è entusiasmo, al punto tale che qualcuno cantava a squarciagola sotto la doccia. E poi la squadra ha festeggiato l'esordio in C1 di Romeo Papini: «Ho portato le paste per celebrare la mia prima partita in questa nuova categoria - spiega il giovane centrocampista, che lo scorso anno militava in C2 col Legnano ma la stagione precedente aveva esordito in serie B con la Ternana - Domenica scorsa, già prima della gara, avevo intuito che avrei fornito una buona prestazione perché in settimana mi ero allenato benissimo e per uno come me, che fa dell'agonismo la principale arma, già il fatto di sentirsi a posto fisicamente è un ottimo segnale. E poi Torresani alla vigilia mi aveva comunicato la sua intenzione di farmi giocare e questo mi ha elettrizzato. Speravo di partire dall'inizio ma nel caso in cui il tecnico avesse deciso di riproporre la squadra che aveva vinto la settimana precedente ad Acireale, dove io ero assente in quanto squalificato, avrei capito». Papini è uno dei ragazzi che si sta imponendo nel gruppo azzurro: «Qui a Pavia società e staff tecnico hanno deciso di responsabilizzare i giovani. Una scelta che condivido perché un ragazzo di vent'anni, se ha qualità, è pronto per giocare. Sul piano tecnico ed umano ormai è formato, gli manca un pizzico d'esperienza ma può sopperire con l'entusiasmo. Quanto alla personalità, non è legata all'età. Si tratta solo di capire se ce l'ha o meno nel sangue». Ma nelle fila azzurre c'è anche chi come Stefano Todeschini è cresciuto col tempo. Dimostrando poi, una volta chiamato in causa, di avere carattere: «Lo scorso anno non sono stato impiegato con continuità anche perché non conoscevo la categoria e l'allenatore nel mio ruolo preferiva puntare su elementi più esperti. Adesso invece ho una stagione di C1 alle spalle, che mi ha aiutato a maturare, e beneficio della scelta della società di puntare sui giovani».
Allievi. Netto successo degli Allievi del Pavia nella 2ª giornata del campionato di categoria. Ieri hanno battuto 5-1 il Carpenedolo. A segno per i pavesi Bianchi, Audino, Bonito, Triglione e De Vincenziis.
Michele Lanati