Donna kamikaze si fa esplodere, due morti Sharon minaccioso: Arafat avrà ciò che merita
GERUSALEMME.«Poteva essere una carneficina»: cosi il capo della polizia di Gerusalemme Ilan Franco ha commentato l'esito del nuovo attentato suicida palestinese che è costato ieri la vita a due israeliani, un agente e un civile e ha provocato quindici feriti. «Se non le fosse stata sbarrata la strada e avesse percorso ancora una ventina di metri, la kamikaze sarebbe esplosa fra decine di persone in attesa di un autobus», ha detto Franco. Nella deflagrazione - rivendicata dalle Brigate dei martiri di al-Aqsa (al Fatah), con una telefonata alla televisione dei guerriglieri libanesi Hezbollah - l'attentatrice è morta e sono rimasti feriti 17 passanti, la maggior parte in modo leggero.
La donna kamikaze si è fatta saltare in aria nel quartiere French Hill, nella parte orientale di Gerusalemme.
Nel giorno dell'attentato kamikaze di Gerusalemme, il premier israeliano Ariel Sharon ha alzato il tiro contro il leader palestinese Yasser Arafat, ritenuto dal governo di Gerusalemme responsabile dell'impennata della violenza degli ultimi 4 anni. Arafat «riceverà quello che merita» ha affermato il primo ministro in una intervista mandata in onda dalla radio israeliana.