Le proposte per una città a misura di bici
MORTARA.Sabato cinquanta mortaresi e lomellini hanno attraversato Mortara per raccontare il piacere di riscoprire un mezzo comodo, senza costi e soprattutto non inquinante come la bicicletta, per favorirne l'uso e migliorare la qualità della vita e della mobilità cittadina. Il corteo, promosso dal circolo di Legambiente della Lomellina Il Colibri, si è snodato fino alla frazione Madonna del Campo con soste nei luoghi più suggestivi della città, «per riscoprire con occhi nuovi le cose di sempre e per rivolgere alcune richieste», spiegano gli organizzatori guidati dal presidente Sara Capittini. Al Comune si chiede di realizzare una rete di nuove piste ciclabili integrate per facilitare gli spostamenti in bicicletta, di istituire un ufficio per la mobilità ciclistica, cosi come è stato fatto in diverse città italiane, e di realizzare una tettoia per le biciclette parcheggiate dai pendolari nel deposito della stazione ferroviaria.
In serata, al Club alpino italiano Luigi Baratti e Guido Giacomone hanno illustrato quattro percorsi extraurbani.