L'autovelox fa strage anche a Lodi

TORREVECCHIA PIA. Il nuovo autovelox installato a Torrevecchia Pia ha colpito anche automobilisti residenti nella vicina provincia di Lodi. Transitando sulla statale della Val Tidone, infatti, molti pendolari raggiungono Milano in automobile per il lavoro. L'impianto fisso installato dal Comune avrebbe 'immortalato" circa 500 automobilisti. Con alcuni casi-limite come quello del guidatore che, avendo violato più volte il limite di velocità, si sarebbe visto scalare ben 50 punti dalla patente.
La protesta per l'impianto fisso di rilevazione della velocità, dunque, si estende anche alla confinante provincia di Lodi. Le contravvenzioni sono state recapitate ieri dai postini. Circa 300 verbali hanno riguardato persone residenti a Sant'Angelo Lodigiano, che conta 13.000 abitanti, mentre altre 200 hanno 'colpito" residenti di Valera Fratta, popolata da un migliaio di persone. Si parla di sanzioni che avrebbero raggiunto anche l'ammontare di 1000 euro per il singolo automobilista, di patenti ritirate perchè i titolari avevano esaurito i 20 punti concessi dalla legge e, in un caso, addirittura di un guidatore che si sarebbe visto scalare 50 punti a seguito di reiterate e documentate infrazioni. Sulla questione starebbe per scendere in campo anche la Federconsumatori di Pavia che avrebbe annunciato un sopralluogo all'autovelox per verificarne la legittimità. Un gruppo piuttosto nutrito di automobilisti, invece, avrebbe manifestato l'intenzione di recarsi sabato mattina al municipio di Torrevecchia Pia per discutere con il sindaco. L'autovelox è stato collocato, nei primi giorni dello scorso mese di giugno, in un punto a suo modo 'delicato" in quanto quel tratto di strada è percorso quotidianamente da centinaia di veicoli. Il limite è di settanta chilometri orari e, oltretutto, nei pressi dell'apparecchio vi è anche un incrocio a rotatoria che ha la funzione di moderare la velocità. Il sindaco di Torrevecchia, Antonio Esposito, ha sottolineato come l'impianto elettronico di rilevazione della velocità sia stato posizionato su espressa richiesta di quanti vivono o lavorano in prossimità di questo tratto di strada. Il primo cittadino ha anche aggiunto che la presenza dell'autovelox è segnalata da un cartello di dimensioni sufficientemente ampie. A fronte di queste argomentazioni, tuttavia, vi è la rabbia di centinaia di automobilisti e, soprattutto, la 'battaglia" ingaggiata da Federconsumatori. Un'opposizione che si è trasformata in decine di ricorsi all'autorità giudiziaria, sostenuti da argomentazioni tese a dimostrare l'illegittimità dell'autovelox. (f.m.)